Sicurezza
Giuliani porta con sé sia Francini che Chiarei
Il nuovo sindaco deciso a confermare i due assessori malgrado le pressioni del Pd Oggi si presenta la giunta. Ci sono Capuano, Di Giorgi, Pietrelli, Ferrini, Pellegrini
PIOMBINO. E’ rimasto fino a tarda sera chiuso nella sua nuova stanza, in municipio, insieme ai dirigenti del Pd e ad altri collaboratori. Poi Massimo Giuliani si è preso l’ultima notte per decidere. O meglio, per eventuali ripensamenti: perché la sua squadra ce l’ha già in mente. Oggi a mezzogiorno in sala consiliare annuncerà la giunta. Dirà chi saranno gli assessori, quali saranno le deleghe.
A mezzogiorno sapremo dunque ufficialmente quale sarà stato il punto di caduta del lungo braccio di ferro tra lui e il proprio partito sulla questione di Lido Francini e Marco Chiarei. Giuliani fino a ieri sera ha ripetuto di voler portare con sé i due assessori della precedente giunta Anselmi. Tutti e due. Il Pd, non è un mistero, ha cercato fino in fondo di farlo desistere, chiedendo una rinnovazione totale della squadra di governo o almeno un compromesso, ovvero la rinuncia a uno dei due. Il timore, secondo i vertici Pd, è che la gente non percepisca il rinnovamento auspicato. Il Pd a Piombino ha vinto, è vero, ma la differenza tra i dati delle Europee e quelli delle Amministrative non è passata inosservata. E non è certo passata inosservarta la recente vittoria del M5s a Livorno.
Secondo Giuliani invece quei due assessori rappresentano la continuità con la giunta Anselmi e gli garantiscono competenze tecniche irrinunciabili.
Il problema insomma, in tutti questi giorni seguiti alle elezioni del 25 maggio, è stato più quello dei nomi che quello delle deleghe, dove pure ci sono stati aggiustamenti e novità. Ne sono state create tre nuove di cui una, la delega ai Rapporti con il consiglio comunale, non è banale considerando la presenza di un’opposizione come i Cinque stelle con cui non sarà facile ma doveroso cercare un dialogo vero.
E veniamo alla giunta. Salvo ripensamenti della notte, Chiarei quindi verrà confermato all’Ambiente. Francini invece passerà al Bilancio.
Claudio Capuano sarà il nuovo assessore ai Lavori pubblici e dovrebbe avere anche la delega di cui dicevamo sopra, quella per i Rapporti con il consiglio.
All’Urbanistica la renziana Martina Pietrelli, ex rivale di Giuliani alle primarie.
Stefano Ferrini (Spirito libero) tornerà a fare l’assessore e ancora una volta si occuperà delle Attività produttive.
Dall’altra lista alleata del Pd proviene il nuovo assessore alla Cultura, Paola Pellegrini (Pdci).
Tornando al Pd, il settore Istruzione e Politiche sociale verrà affidato a Margherita Di Giorgi.
Da decidere chi sarà il vicesindaco.
Un sindaco, sette assessori. E una partenza complicata: il più scettico su questa squadra è proprio il Pd, il partito di Giuliani.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
