Il Tirreno

Elicottero atterra in spiaggia a Margidore

Elicottero atterra in spiaggia a Margidore

La manovra davanti ai bagnanti sbigottiti, poi il decollo verso Cannes. Legambiente: «Incredibile»

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CAPOLIVERI. I bagnanti che si trovavano sulla spiaggetta di Margidore, a Capoliveri, hanno visto il piccolo elicottero abbassarsi sopra le loro teste. Quindi il velivolo giallo, con un numero di matricola straniero (probabilmente olandese) è atterrato all’estremità della spiaggia. Tra lo stupore generale.

L’episodio, accaduto domenica pomeriggio nella spiaggia capoliverese, è stato documentato dai fruitori della spiaggia (la foto è stata pubblicata su Facebook). Gli stessi bagnanti che, secondo quanto ricostruito, sono rimasti sbigottiti e non hanno certo apprezzato l’atterraggio di fortuna del turista, sceso fino a terra per ragioni ignote (a quanto ci risulta non avrebbe chiesto o tentato di chiedere alcun tipo di autorizzazione). Fatto sta che, pochi attimi dopo l’atterraggio di fortuna sulla spiaggia, il piccolo elicottero giallo è decollato di nuovo per atterrare poco dopo all’aeroporto della Pila di Marina di Campo, dove ha effettuato il rifornimento di carburante e, a stretto giro, è partito di nuovo alla volta di Cannes. Al momento rimane incerta la causa dell’atterraggio a Margidore, così come la provenienza del velivolo. A tale riguardo stanno compiendo gli accertamenti gli uomini della Capitaneria di porto che, domenica, non hanno ricevuto alcuna segnalazione su quanto accaduto. Il successivo atterraggio in aeroporto potrebbe risultare utile all’identificazione - tramite la matricola - del velivolo e del suo proprietario, protagonisti della toccata e fuga sul territorio elbano. Una toccata e fuga che non è sfuggita a Legambiente. «Dovrebbe trattarsi dello stesso elicottero che ha sorvolato a bassa quota l'area di Fonza, nel Parco nazionale dell'Arcipelago toscano, avvistato da un gruppo di escursionisti di Legambiente».

Il Cigno Verde isolano chiede alle istituzioni ed alle forze dell'ordine: «se un atterraggio così pericoloso, in una spiaggia frequentata da bagnanti, ai confini del Parco e a ridosso di un'area abitata e con camping e strutture ricettive sia stato autorizzato in qualche modo. Se esistano nullaosta per eventuali sorvoli del territorio dell'area protetta da parte di un elicottero privato. Se esistono le eventuali autorizzazioni e nullaosta all'atterraggio sulla spiaggia ed al sorvolo, per quali motivi sono stati concessi».

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