Sicurezza
Riecco l’onda anomala, Galli preoccupato
Il sindaco di Rio Marina sollecita l’installazione di cartelli indicatori negli arenili per evitare incidenti
RIO MARINA. Ricomincia l’estate e all’Elba torna anche l’onda “anomala” Niente metereologia, ma il passaggio della nave veloce della Corsica Sardinia Ferries il cui passaggio ha creato qualche problema fra i bagnanti.Renzo Galli è il sindaco di Rio Marina. Dice: «La scorsa stagione si era decisa l'opportunità di mettere cartelli nelle spiagge colpite dagli improvvisi marosi, che capitano dopo il passaggio della nave gialla, un modo per avvertire la gente ed evitare incidenti. La maggiore velocità del mezzo genera onde anche in giornate di calma piatta. L'armatore si è accollato l'onere della spesa per tale realizzazione, ma ancora questi cartelli bilingue sui lidi elbani non si vedono». Indicazioni, insomma, per i bagnanti per evitare disagi come in tante occasioni lo scorso anno a causa della spinta del mare che si genera dopo alcuni minuti dal passaggio della nave che sfreccia 14 volte al giorno. Era stato sottolineata anche l'importanza della vigilanza e informazione dei bagnini sui lidi, come alla spiaggia della Padulella. «E quest'anno - fa presente ancora il sindaco Galli - nelle riunioni preventive, presente la Capitaneria di Porto di Livorno e il comandante Santini della Marina locale, la compagnia ha coinvolto anche l'Università di Genova e due docenti hanno fatto studi e relazioni sulla situazione. Il risultato è stato sorprendente: i professori hanno analizzato gli effetti per la spiaggia delle Ghiaie, della Padulella e altre nella zona portoferraiese, ma si sono dimenticati di osservare i lidi di Frugoso, Nisporto e Nisportino del nostro versante nord est. Non ho potuto fare a meno di far notare la cosa e quindi faranno un supplemento di studi. In ogni caso la questione della informazione verso i bagnanti è fondamentale e i cartelli vanno posti quanto prima». E ancora rimarca Galli: «Ritengo che il problema stia nel fatto che la Corsica Ferries avrebbe bisogno di maggiore tempo a disposizione tra percorrenza e sosta ai moli, in tal modo potrebbe fare un percorso marittimo più lontano dalla costa e quindi l'effetto onda sarebbe più limitato. Se impiegherà qualche minuto di più pazienza, del resto anche i traghetti tradizionali dovrebbero fare il viaggio in un'ora ma ci mettono di più e altrettanto potrebbe fare la nave gialla».
(s.b.)
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