Sicurezza
Dalla Casa Esagono la memoria Giorgini
PIOMBINO. Vittorio Giorgini e Baratti, una passione lunga una vita per quello che pure dal web viene definito « morfologo, dove per morfologo si intende l'architetto che raccogliere dati e...
PIOMBINO. Vittorio Giorgini e Baratti, una passione lunga una vita per quello che pure dal web viene definito « morfologo, dove per morfologo si intende l'architetto che raccogliere dati e osservazioni sulle strutture naturali; colui che confronta le soluzioni date in natura per creare opere che si integrino e che si ispirino alla natura stessa».
Dunque le sue due creazioni qui che hanno contribuito a renderlo famoso nel mondo: Casa a Baratti, detta l'Esagono (1957) e Casa Saldarini (1962).
Mentre la seconda, “la Balena” una proprietà (e dunque un uso) ce l’ha, la prima è stata risollevata dall’oblio dall’associazione culturale Baco (Baratti architettura e arte contemporanea) Archivio Vittorio Giorgini. Presidente ne è Marco Del Francia, allievo di Giorgini fino alla sua scomparsa nel 2010 (aveva 84 anni).
«Il lavoro di Giorgini – racconta Del Francia, spesso definito biografo del suo maestro – è stato anche al centro della mia tesi di laurea. Gli sono stati accanto negli ultimi 13 anni e per questo poi mi ha affidato l’archivio». Documentazione notificata oggi come archivio nazionale, bene culturale a tutti gli effetti. «L’associazione – sottolinea Del Francia – si prefigge di conservare e valorizzare l’archivio privato e le opere dell’architetto Vittorio Giorgini. La nostra intenzione si conferma sempre quella di promuovere e organizzare iniziative culturali riguardanti i temi dell’architettura, dell’urbanistica, del design e dell’arte, cinema di architettura, mostre, biblioteca di architettura quali campi fondamentali dello spirito culturale dell’autore». Il workshop “Turuscia” risponde alle promesse. (c.c.)
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