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Ultimi confronti, la nomina della giunta a inizio settimana

Ultimi confronti, la nomina della giunta a inizio settimana

Angelo Trotta verso la presidenza del consiglio comunale Il vicepresidente sarà un membro delle opposizioni

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PIOMBINO. L’annuncio della nuova giunta arriverà all’inizio della prossima settimana, per una serie di impegni di Massimo Giuliani (ieri ad esempio si è tenuto un altro incontro tecnico sull’Accordo di programma con l’assessore regionale Gianfranco Simoncini, a cui è seguita la manifestazione sul porto), che hanno portato il neosindaco a posticipare gli ultimi confronti decisivi.

Del resto Giuliani ha sì la necessità di chiudere la vicenda, ma vuole farlo dopo aver ben ponderato tutte le questioni in campo.

Il tema della necessità del rinnovamento della giunta rispetto alla precedente, che il Pd associa al problema della conferma di Marco Chiarei e Lido Francini, resta il nodo principale. Tema a cui poi sono legati non solo i nomi degli altri componenti la giunta, ma anche la distribuzione delle deleghe.

Soluzione quindi entro i primi giorni della settimana, in vista della convocazione del primo consiglio comunale della nuova amministrazione, fissato per lunedì 16 giugno alle 8,30.

All’ordine del giorno, secondo quanto previsto dalle norme, la convalida degli eletti, l’elezione del presidente del consiglio comunale, l’elezione del vicepresidente del consiglio comunale, il giuramento del sindaco, e la comunicazione da parte del sindaco della nomina dei componenti della giunta.

Per quanto riguarda il presidente del consiglio comunale, le indiscrezioni danno per scontata l’elezione di Angelo Trotta, in virtù del consenso dimostrato dalle 388 preferenze raccolte, mentre per tradizione la vicepresidenza dovrebbe andare a un membro dell’opposizione. Il Pd deve ancora scegliere il suo capogruppo: se come pare Margherita di Giorgi diventerà assessore, il ruolo potrebbe essere affidato a Ilvio Camberini, che entrerebbe in consiglio al suo posto come primo dei non eletti.

In base alle norme la convocazione del consiglio comunale deve avvenire entro dieci giorni dalla proclamazione degli eletti e la prima seduta deve essere tenuta entro dieci giorni dalla convocazione. Per l’elezione del presidente del consiglio comunale, nelle prime due votazioni si richiedono i due terzi dei voti validi dei consiglieri assegnati. Dalla terza votazione in poi è sufficiente invece la maggioranza assoluta.

Il presidente eletto dal consiglio comunale assume la carica subito dopo il voto, considerando l’atto deliberativo immediatamente eseguibile. Nella stessa seduta e con gli stessi criteri, ma con votazione a parte, si procede alla elezione del vicepresidente. (cloz)

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