Il Tirreno

Giunta, un’altra fumata grigia

Giunta, un’altra fumata grigia

Braccio di ferro Pd-Giuliani su Francini e Chiarei, Pietrelli verso l’Urbanistica

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PIOMBINO. E’ stata un’altra giornata convulsa, fatta di incontri incrociati tra i dirigenti del Pd, il sindaco Massimo Giuliani, i partiti della coalizione di centrosinistra: obiettivo trovare un’intesa per la formazione della giunta, che il sindaco vorrebbe nominare al più presto.

L’ultima mediazione tentata dal Pd con Valerio Fabiani e Ettore Rosalba, consiste nella richiesta a Giuliani di rinunciare almeno a uno dei due ex assessori che invece il neosindaco vuole a tutti i costi dal principio, e cioè Lido Francini e Marco Chiarei.

Su questi due nomi continua il braccio di ferro: Giuliani sarebbe disponibile a discutere soltanto di deleghe, e sul piatto c’è anche la questione del vicesindaco. Carica che ha richiesto Spirito libero per Ferrini (destinato a un ritorno alle Attività produttive), e che tradizionalmente è sempre toccata al secondo partito della coalizione, con l’unica eccezione del 2009, quando appunto Sel vi rinunciò – e l’incarico andò a Francini – ottenendo in cambio due assessorati.

Anche su questo punto però Giuliani parte dall’idea di affidare l’incarico di vicesindaco allo stesso Francini o all’ex capogruppo Claudio Capuano, avviato al Bilancio, sempre che nella complessa mediazione invece questo assessorato vada a Francini con Capuano ai Lavori pubblici.

In giunta sembra cosa fatta l’ingresso della renziana Martina Pietrelli, con una delega pesante come l’Urbanistica. Ma la stessa Pietrelli non ha ancora preso una decisione definitiva, preoccupata dall’idea di entrare con un incarico del genere in una giunta segnata da pesanti divisioni al suo interno.

Situazione difficile, dunque, anche se a tarda sera l’ultimo incontro tra i dirigenti del Pd e il neosindaco si è concluso con un’atmosfera più serena, che potrebbe essere il preludio a una soluzione condivisa. Del resto Giuliani sa che i nodi vanno sciolti in fretta, essendo già passati dieci giorni dalle elezioni che lo hanno promosso sindaco al primo turno, in una città alle prese con problemi tali da richiedere un governo forte, e al lavoro nel più breve tempo possibile.(cloz)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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