Sicurezza
Strada di Rio, lavori rinviati a settembre
La Provincia accoglie le richieste dei cittadini: il cantiere della bretella alternativa non intralcerà la stagione turistica
RIO MARINA. I lavori alla bretella alternativa del Piano sono rimandati a dopo l’estate. Tanto basta a far tirare un sospiro di sollievo agli abitanti e ai commercianti di Rio Marina e Rio nell’Elba, preoccupati per la nuova chiusura della strada, riaperta solo due settimane fa dopo oltre tre mesi di disagi. La decisione è stata presa dalla Provincia, in seguito al vertice che si è tenuto ieri a Palazzo Granducale, a cui hanno partecipato i sindaci di Rio Marina e Rio nell’Elba Renzo Galli e Claudio De Santi.
Completamento a settembre. La bretella aperta due settimane fa non è completa. Tanto che la stessa Provincia aveva spostato a dopo il due giugno la riapertura del cantiere, necessario per terminare i lavori e sostituire la tubazione provvisoria e la messa in sicurezza della sede stradale. Ma l’idea di riprendere coi lavori (per i quali serviranno circa 20 giorni di tempo) ha fatto andare su tutte le furie i cittadini delle due Rio e in particolare i titolari delle attività commerciali e delle strutture ricettive. Dopo due anni trascorsi tra voragini, chiusure della strada di accesso e cantieri aperti, una nuova interruzione all’inizio della stagione turistica sarebbe stato un duro colpo. Per questo i sindaci Galli e De Santi sono andati ieri a Livorno, con l’intenzione ferma di ottenere dall’amministrazione provinciale uno spostamento della data. E, secondo quanto è emerso dalla riunione, la riapertura del cantiere avverrà solo a settembre, a stagione turistica finita.
L’allargamento del ponte. Nelle prossime ore, quindi, saranno compiuti gli interventi per liberare la strada compiendo le misure più urgenti, tra cui liberare il manto da alcuni cumuli di terra che complicano il passaggio delle auto. Resta tutto da definire, invece, il nodo relativo all’allargamento del ponte di Villaggio Togliatti. Come spiegato più volte, il tratto di strada passa sopra la dorsale idrica di Asa, che non è intenzionata a coprire le spese necessarie a spostare la tubazione. Nel corso della riunione di ieri si è deciso di aprire un tavolo tra Comuni, Provincia e Asa in cerca di una soluzione condivisa che si spera di ottenere entro settembre.
Lo sblocco della Parata. I sindaco elbani sono rientrati sull’isola anche con l’impegno, da parte della Provincia, della messa a gara dell’intervento di riqualificazione della strada provinciale della Parata. L’arteria attraverso la quale sono dirottati, da quando è franato il manto stradale della Sp 26, tutti i mezzi pesanti che transitano nel versante orientale dell’isola. La speranza è di veder assegnati i lavori prima dell’estate.
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