Finanza
Barca affondata e recuperata in 48 ore
Il Vegliatura 700 va a picco davanti alla Costa dei Gabbiani: il relitto portato a terra dai sommozzatori
CAPOLIVERI. Affondata e recuperata in 48 ore. È quanto è accaduto all’imbarcazione Vegliatura 700 che, lo scorso 1 giugno, era in navigazione vicino agli scogli nella zona della Costa dei Gabbiani, a Capoliveri. La barca, durante la navigazione, ha avuto un problema ed è affondata (si è capito poi che una rete impigliata nell’asse elica ha divelto l'astuccio dell’asse passa scafo e da lì è stato inarrestabile il flusso di acqua). Così, verso sera, i passeggeri si sono dovuti mettere in salvo nuotando fino alla scogliera vicina.
Lunedì, il giorno successivo all’incidente, il proprietario dell’imbarcazione ha contattato i sommozzatori per la ricerca ed il recupero dell’imbarcazione. Usciti per il sopralluogo, dopo diversi tentativi sul punto delineato su un fondale di circa 27metri, i sommozzatori hanno notato qualche macchia di gasolio affiorante che li ha aiutati a individuare il punto probabile dell’affondamento del relitto. E, dopo un’immersione, lo hanno trovato adagiato su un fondale sabbioso.
Ormai tardi, le operazioni sono riprese martedì: muniti di palloni e cime i sommozzatori Ots Diatto e Croci, aiutati da uno staff di supporto per la sicurezza con la ditta Scuba Operator a bordo del 7 metri Blum, hanno imbragato il natante e in tre tappe lo hanno riportato in superficie. Quindi è stato poi consegnato al Cantiere di Mola dove è stato messo a terra. All’operazione ha collaborato la Capitaneria di porto di Portoferraio.
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