Toscana
Pianosa, gommone “pirata” nell’area marina protetta
Alcuni escursionisti fotografano e scacciano tre persone a bordo di ’un’imbarcazione a pochi metri dall’isola. Legambiente scrive al Parco e alle forze dell’ordine
PIANOSA. Gli escursionisti li hanno fotografati, poi gli hanno urlato di andarsene. Solo allora i tre uomini, a bordo di un gommone con a poppa bandiere dell’Ungheria e della Germania, ha lasciato le acque protette di Pianosa. Il fatto viene raccontato da Legambiente Arcipelago toscano ed è avvenuto durante un’escursione a cui hanno partecipato alcuni soci nell’ambito della Settimana delle Farfalle. L’imbarcazione è stata notata nel tratto di mare tra la costa di Pianosa e l’isolotto della Scola. Una delle tre persone si stava preparando ad immergersi. «Non è la prima volta che questa associazione segnala intrusioni non autorizzate di imbarcazioni nella zona marina 1 a protezione integrale di Pianosa – spiegano da Legambiente – nonostante siano noti a tutti e riportati da decine di anni sulle carte nautiche i vincoli che ricadono su quel mare e nonostante il Parco nazionale consenta la balneazione a Cala Giovanna e l'immersione nei punti per i diving installati nel 2013». L’associazione ha pertanto scritto alla Capitaneria di porto di Portoferraio, al coordinamento territoriale per l'ambiente del Corpo forestale di Portoferraio ed al presidente del Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano per segnalare la nuova intrusione di "pirati" nell’area marina protetta.
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