Il Tirreno

Gli albergatori «Stop alle voci sull’inquinamento»

Gli albergatori «Stop alle voci sull’inquinamento»

Chi guarda col fiato sospeso l’evolversi del caso Concordia sono quelli che, alla salute del mare dell’Arcipelago, sono direttamente interessati. E temono, con le voci e le preoccupazioni legate all’...

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Chi guarda col fiato sospeso l’evolversi del caso Concordia sono quelli che, alla salute del mare dell’Arcipelago, sono direttamente interessati. E temono, con le voci e le preoccupazioni legate all’inquinamento, di veder diminuire le prenotazioni. Stiamo parlando degli albergatori elbani. Massimo De Ferrari, presidente dell’associazione elbana, non vuole sentir parlare di rischi dovuti al trasferimento del relitto. «Stiamo parlando di un’operazione importante, seguita da istituti di livello assoluto – commenta – sono certo che saranno prese tutte le preoccupazioni necessarie affinché il trasferimento, a Genova o altrove, non comporti alcun rischio per la salute del nostro mare. È bene sgombrare il campo fin da subito su voci di inquinamento che finirebbero per essere solo dannose». Sulla sicurezza del trasporto, insomma, il presidente degli Albergatori non ha alcuna perplessità. Questo non vuol dire che la data dell’operazione (il rigalleggiamento è previsto per il 20 luglio) lasci più di un dubbio. «Saremo nel pieno della stagione turistica – spostarlo a settembre non avrebbe, di certo, fatto male a nessuno»

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