Il Tirreno

fino al 30 settembre

Torna l’imposta di soggiorno

Torna l’imposta di soggiorno

Nelle strutture ricettive si paga da 50 centesimi a 2,5 euro al giorno

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PIOMBINO. Da ieri è in vigore l’imposta di soggiorno, con tariffe confermate rispetto all’anno precedente. Anche per quest’anno, dunque, secondo il regolamento approvato lo scorso anno, coloro che alloggeranno nelle strutture ricettive del Comune pagheranno una tassa giornaliera, fino al 30 settembre, differenziata a seconda delle caratteristiche e categorie delle strutture.

L’imposta, la cui entità è confermata tra 50 centesimi e 2,5 euro, sarà valida per tutte le strutture alberghiere ed extralberghiere, compresi campeggi, agriturismi, bed & breakfast, villaggi turistici, parchi di vacanza, case per ferie, ostelli, case e appartamenti per vacanze, residence.

Sono esenti dal pagamento i minori entro il dodicesimo anno di età non compiuto, i familiari di soggetti ricoverati in strutture ospedaliere, coloro che prestano attività lavorativa in qualsiasi struttura ricettiva, le gite scolastiche, i pernottamenti oltre il quindicesimo giorno consecutivo, coloro che alloggiano in strutture ricettive a seguito di provvedimenti adottati per fronteggiare situazione di emergenza. Per i soggiorni effettuati da lavoratori dipendenti per motivi di lavoro, si applica una tariffa giornaliera unica di 50 centesimi.

Le somme riscosse dovranno essere versate in un’unica soluzione al Comune entro il 15 ottobre. Il gettito dell’imposta verrà utilizzato dall’amministrazione comunale per finanziare interventi a favore del turismo come la gestione del sistema dei parchi, musei e delle aree protette e naturali di interesse locale, la promozione della ricettività locale.

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