Sicurezza
Il paese al tempo delle miniere
Passeggiate, cibo, musica e ricordi con la Festa del Cavatore
CAPOLIVERI. Capoliveri festeggia i suoi trascorsi minerari con una festa dedicata agli “Omini della vena”. L’omaggio è ai tanti, tantissimi capoliveresi che dedicarono parte della loro vita al lavoro minerario, quello nelle cave del Ginevro, del Vallone. Sono ormai passati 32 anni da quanto è cessata l’attività mineraria, un tempo ormai lontanissimo ma che ha inciso profondamente nel territorio, nella società, nell’immaginario collettivo dei tanti capoliveresi e non solo. Anche oggi e domani sono in programma visite guidate, proiezioni di filmati, appuntamenti gastronomici, concerti e tanti ricordi. Si inizia questa mattina con le visite guidate in miniera.
Il programma odierno scatta alle 7: un gruppo di minatori percorrerà le vie del centro storico intonando il tradizionale canto. Nel pomeriggio, alle 18,30, una messa solenne in suffragio dei minatori defunti e alle 19,30, in piazza Matteotti la commemorazione ufficiale della gente di miniera alla presenza delle autorità e degli ex minatori a seguire il “Concerto del cavatore” eseguito dalla banda musicale Giuseppe Verdi. Domani la giornata conclusiva. In piazza Matteotti è previsto il gran finale della rassegna con una serata musicale da non perdere con il gruppo"I Furminanti".
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