Sicurezza
La lista civica candida Scafaro
Comune dei cittadini si rimette in gioco e sfida il Pd campigliese
CAMPIGLIA. Martedì alle ore 21, alla saletta comunale di Venturina, la lista civica Comune dei Cittadini presenterà le linee del programma e il suo candidato sindaco per le elezioni comunali del 25 maggio.
La scelta del candidato sindaco, fra i diversi giovani che hanno animato la lista civica in questi anni, è caduta su Daniele Scafaro, 26 anni, venturinese, studente universitario. In lista con lui ci saranno anche gli altri giovani che hanno affiancato Massimo Zucconi dal 2009 a oggi sui banchi del consiglio comunale campigliese e nelle tante battaglie del Comune dei cittadini: Giacomo Spinelli, Niccolò Pini, Davide Fiorenzani.
«Dalla primavera del 2013 dichiarammo la nostra totale disponibilità a collaborare con tutti i cittadini che intendevano unirsi intorno ad un programma per lanciare la sfida ad un’amministrazione che ha mal operato – si legge in una nota della lista civica – Per questo avremmo messo a disposizione il lavoro e l’esperienza di questi cinque anni, compreso simbolo e nome della lista se questo fosse servito ad unire le forze per cambiare un’amministrazione a guida Pd che si è caratterizzata per immobilismo e per una gestione burocratica spesso contrapposta agli interessi dei cittadini. Abbiamo dovuto rilevare che da parte di molti partiti e movimenti ha prevalso il bisogno di essere presenti con propri simboli, anche in presenza di idee spesso convergenti e consapevoli che la frammentazione delle liste favorirà la coalizione uscente. Ci spiace che le logiche di appartenenza abbiano prevalso sul dialogo, sulle idee e sullo spirito di servizio. Non si può dire lo stesso per i cittadini che ci hanno testimoniato apprezzamento per il lavoro svolto nei cinque anni passati e per la nostra apertura al dialogo. E’ stata questa la molla che ci ha indotto ad essere presenti anche alle prossime elezioni amministrative».
«Ci auguriamo che in futuro si possa fare a meno di liste civiche e che i partiti tornino ad essere i protagonisti della politica – si legge ancora – Oggi non è così, come dimostra il crescente e preoccupante astensionismo. Le linee guida del programma, ancora aperto, sono saldamente ancorate a chiare opzioni strategiche: la trasparenza, la verità, la legalità, un’amministrazione al servizio dei cittadini e non viceversa, la libertà d’opinione senza che nessuno possa temere ricatti o ritorsioni. Poi il coraggio dell’innovazione. Non basta più dirsi dalla parte del lavoro, bisogna indicare quali sono le prospettive per il futuro. Difendere l’occupazione che c’è è sacrosanto, ma senza innovare alla lunga si perde anche quella. Questo vale per la siderurgia, le cave e tutti gli altri settori produttivi. Il candidato Sindaco è invece il frutto di una discussione tra i cittadini che hanno partecipato al progetto politico. Si è basata sul rinnovamento e sull’esperienza».
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