Attenzione
Dissesto, piano per il riequilibrio
A Porto Azzurro l’Imu passa all’1,06%, più care anche le tariffe per la mensa
PORTO AZZURRO. Un piano di riequilibrio sul dissesto finanziario. Un piano che muove i passi anche attraverso l’aumento di imposte e tasse locali. Il tutto per evitare il commissariamento. Un piano che va avanti e che viene posto all’attenzione della Corte dei Conti, ministero dell’ Interno e Prefetto, da parte del consiglio comunale di Porto Azzurro. Luca Simoni è il sindaco di Porto Azzurro. Dice. «Vogliamo verificare la legittimità degli atti che abbiamo fatto, continuiamo nel procedimento iniziato e abbiamo chiesto un parere ai tre enti che , sia pure per competenze diverse sono interessati. Tutto è legato al ripristino del piano di riequilibrio finanziario per evitare il commissariamento». Un percorso che non sarà indolore, almeno per i cittadini, con imposte e tasse locali di spettanza del comune: tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi e urbani, aliquote e tariffe di base nella misura massima consentita, nonché i limiti reddituali, agli effetti dell’applicazione dell’imposta comunale per l’esercizio di imprese, arti e professioni che determinano gli importi massimi del tributo dovuto. Intanto l’imu. Per quest’anno il Comune di Porto Azzurro ha stabilito che l’Imu sarà, come aliquota base, dell’1,06 %. Gli aumenti andranno ad incidere anche sui servizi erogati. Il pasto alla scuola materna e media passa a 5 euro, la tariffa per la mensa alla scuola elementare sale a 9 euro a pasto. Più care anche le spese di allaccio per loculi e cappelle, la quota è di 10 euro per i loculi e 35 euro per le cappelle con un aumento del 20 per cento. Sarà più caro anche l’utilizzo orario del centro polisportivo “Luigi Russo”, 27 euro all’ora per le associazioni che non hanno sede a Porto Azzurro e 16 euro all’ora per quelle del paese. Il trasporto scolastico per tutte le fasce passa a 38 euro mensili e aumenta anche il pagamento della sosta oraria nei parcheggi a pagamento, sarà di 2 euro all’ora. Il posto auto concesso ai residenti costerà 50 euro. Cambia anche il tariffario relativo alla gestione dei pontili e campi boe, gli ormeggi boa a giugno e settembre saranno di 15 euro al giorno che diventeranno 25 euro a luglio e agosto e 10 euro ad aprile maggio e ottobre.
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