Il Tirreno

Via al Motorally di Napoleone

di Salvatore di Mercurio

Portoferraio: scattano oggi le prove speciali dedicate all’Imperatore, oltre 220 i centauri in gara

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PORTOFERRAIO. L’Elba è l’isola di Napoleone anche per i motociclisti. È la “N”, simbolo dell’imperatore, a campeggiare sul logo del secondo motorally dell’Elba in programma per questo fine settimana. A ricordare Napoleone anche le tre prove cronometrate che portano il suo nome: “Napoleone Imperatore”, “Lispia”, “Waterloo”.

Sport e storia del territorio, insomma. Sono circa 220 i centauri che scaldano i motori fra oggi e domani per l’attesissima seconda e terza prova del campionato Italino Motorally. Location di grande attrattiva sportiva turistica sarà l’Isola di Napoleone, che fino a un anno fa sembrava impensabile potesse ospitare una manifestazione sportiva del genere. Ma grazie alla volontà e alla determinazione del locale moto club, trascinato dal presidente-pilota Stefano Frassini, quella che inizialmente era solo una pazza idea si è concretizzata dando vita nel 2013 al primo motorally dell'Isola d'Elba, che ha riscosso un meritato successo e l'apprezzamento di tutti i partecipanti e un richiamo turistico a livello nazionale.

Nella giornata di ieri tutto il centro storico di Portoferraio è stato interessato dalla manifestazione, con l'epicentro nella centralissima piazza Cavour di Portoferraio, dove si sono svolte le operazioni preliminari, briefing e dove ci saranno le premiazioni e dove è stata allestita una grande tensostruttura che proporrà tra l'altro concerti live per tutto il week-end. Il percorso nella lunga giornata di oggi prevede due anelli di gara che complessivamente superano abbondantemente i duecento chilometri. Due le prove speciali in linea, rispettivamente di 21 e 20 chilometri, oltre a un fettucciato da ripetere due volte durante la giornata. Alle 18 si chiuderà la prima giornata di gara con la premiazione della prima tappa, l’ingresso in parco chiuso delle moto sul molo Elba. Domani un percorso più corto per permettere premiazioni anticipate ed un rientro più agevole per tutti. Circa 140 i chilometri previsti ed un'unica, lunga prova in linea di 34 chilometri. Per completare la giornata ancora il fettucciato da ripetere due volte. Infine, nel Bicentenario Napoleonico che l'Isola sta festeggiando, l'organizzazione propone la Napoleon Cup, premio speciale che sarà consegnato al pilota che spiccherà il miglior tempo sul fettucciato nell'arco del week-end di gara.

L'apprezzamento per la gara elbana è confermato dai moltissimi partecipanti che superanno le duecento unità, per un doppio appuntamento che farà giungere sulla bellissima Isola del Tirreno una carovana di oltre 400 persone. Non mancherà naturalmente il campione uscente e vincitore della prima prova Alessandro Botturi. A contrastare il campione di Lumezzane tutti gli avversari più quotati, da Glauco Ciarpaglini, secondo nella prova di apertura, per arrivare al sempre più pericoloso Luca Vecchi. Senza dimenticare l'avversario storico di Botturi, Andrea Mancini, che dopo il mezzo passo falso a Scarlino è in cerca della rivincita. Ma saranno molti altri i piloti in grado di inserirsi nelle posizioni che contano nella due giorni elbana.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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