Sicurezza
No ai motociclisti dentro al Parco
Legambiente critica la manifestazione perché teme rischi ambientali
PORTOFERRAIO. Un campionato di motorally che non si deve fare. Almeno per Legambiente che boccia l’iniziativa odierna. I motivi? Rischi ambientali dentro i confini del Parco. Umberto Mazzantini è il portavoce di Legambiente per le isole minori. Dice: «Mentre all’Elba vengono segnalate strane piste di motocross, come una in Val Carene a Portoferraio, mentre il Corpo forestale dello Stato praticamente ad ogni uscita trova motocrossisti abusivi sui sentieri e sulle piste forestali del Parco, mentre si prepara il solito assalto di austriaci, svizzeri e tedeschi guidati da italiani/elbani in Ktm lungo i sentieri fioriti e popolati di animali ed escursionisti della Pasqua elbana, oggi e domani si correrà all’’Elba il campionato italiano Motorally ed è strano e preoccupante che, proprio in un’isola coperta per il 53% da un Parco Nazionale, si disputi la sola prova che dura due giorni di un campionato italiano che, secondo gli stessi organizzatori, è «una pazza idea». Un progetto che decolla dopo il tentativo dello scorso anno quando proprio per la posizione di Legambiente, l’intervento del Corpo forestale dello Stato e del Parco fu reso impossibile far percorrere i sentieri del Parco ad una gara motoristica. Rimarca Mazzantini. «Quest’anno, a quanto ci risulta, gli organizzatori, che hanno dedicato l’edizione duplice del 2014 a Napoleone, uno che andava a cavallo alla Madonna del Monte come a Mosca e Waterloo avevano tentato di realizzare una prova speciale nel promontorio di Calamita, Zona B di riserva generale orientata, cosa che il Parco non ha naturalmente consentito, ma resta però un passaggio di “trasferimento” in un’area che in realtà bisogna raggiungere appositamente e con un circuito, che percorre anche strade sterrate chiuse al traffico normale. La verità è che questa rumorosa manifestazione per il secondo anno consecutivo percorrerà 200 Km di strade elbane e che molti di questi saranno dentro un Parco».
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