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Residuati bellici in porto Al lavoro gli artificieri

PIOMBINO. I lavori per l'ampliamento del porto di Piombino procedono a ritmo serrato. Nel corso dell’attività di bonifica del bacino, su parte dei fondali interessati dalle prossime opere, sono stati...

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PIOMBINO. I lavori per l'ampliamento del porto di Piombino procedono a ritmo serrato. Nel corso dell’attività di bonifica del bacino, su parte dei fondali interessati dalle prossime opere, sono stati ritrovati alcuni residuati bellici risalenti alla seconda guerra mondiale.

L'Autorità Portuale ha informato il comandante del porto Rendina che, tramite la Prefettura, ha attivato il servizio degli artificieri della marina militare che, a loro volta si sono allertati e tempestivamente hanno avviato le operazioni di verifica e di rimozione dei ritrovamenti. La guardia costiera sta coordinando dei tavoli tecnici di programmazione dagli interventi, che si stanno svolgendo in sicurezza e con grande rapidità.

«Grazie a questa efficiente e tempestiva capacità di intervento e salvo imprevisti, queste operazioni di bonifica bellica – spiega il presidente dell'Autorità portuale Luciano Guerrieri – non comporteranno alcun ritardo sul cronoprogramma dei lavori di ampliamento del porto, che stanno procedendo come previsto per consentire la consegna dell'opera entro settembre. Costituiscono invece I'occasione per una bonifica definitiva di questa area marina».

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