Sicurezza
Un raduno nella zona blu per dire no all’autostrada
Sabato a Venturina incontro dibattito con associazioni e comitati No Sat. Il M5s Campiglia: «Andare e tornare da Grosseto costerà 20 euro, una truffa»
CAMPIGLIA. Un raduno nella zona blu fra associazioni e comitati che lottano contro la trasformazione della variante Aurelia in autostrada.
Un incontro-dibattito in programma sabato pomeriggio (con inizio alle 16) e al quale il M5s di Campiglia invita a partecipare per «opporsi a questa truffa, per difendere la variante Aurelia dal furto che la trasformerebbe in una delle autostrade più care d'Europa, con un danno enorme all’economia del territorio, dopo che abbiamo lottato su più fronti: attraverso manifestazioni, incontri con le istituzioni e atti pubblici, tra cui l'ultima interrogazione parlamentare targata M5s in cui si chiede al ministro Lupi di rispondere in merito al chiaro conflitto di interessi che si configura col doppio incarico di Bargone».
«Livorno-Civitavecchia: è necessaria l'autostrada?! - si chiede il M5s - Tale progetto, che potremmo tranquillamente definire folle, prevede un’autostrada che si sovrappone alla vecchia Aurelia, mentre gli studi dimostrano che i costi di un ammodernamento dell’Aurelia sono di gran lunga inferiori rispetto a quelli di un’autostrada costruita ex novo e che la scelta autostradale è irrazionale sotto vari punti di vista (consumo di territorio, impatto, riassetto della viabilità, costi maggiori per la comunità)».
«L’Anas in un soprassalto di saggezza - aggiungono i Cinque stelle campigliesi - presentò un progetto che semplicemente prevedeva, al posto dell’autostrada, l'ammodernamento dell’Aurelia, portandola a quattro corsie ed eliminando tutti i punti pericolosi esistenti. Ipotesi evidentemente troppo semplice e troppo poco costosa: in Italia le opere pubbliche devono costare molto per essere approvate. Niente da fare, l'autostrada sarà realizzata dalla sempiterna Sat, come già previsto, la quale così si troverà il percorso già in gran parte realizzato, lo acquisirà in concessione e farà pagare un pedaggio di 0,18 centesimi a km (esempio Venturina-Grosseto andata e ritorno circa 20 euro). Risultato: i cittadini che fino a oggi percorrevano strade statali, si troveranno a percorrere un’autostrada a pagamento».
All’incontro di sabato interverranno Ubaldo Giardelli, Alessandro Lucibello Piani, Matteo Della Negra, Giuliano Parodi, rappresentanti di associazioni e comitati No Sat. Seguirà il dibattito.
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