La manifestazione
«Le tariffe della Toremar sono controllate»
L’assessore regionale Ceccarelli risponde all’interrogazione di Fedeli sui collegamenti marittimi
PORTOFERRAIO. La Regione vigila sulle tariffe della Toremar. La rassicurazione arriva dal consiglio regionale, nel corso del quale è intervenuto l’assessore regionale ai Trasporti Vincenzo Ceccarelli.
L’assessore ha risposto in aula ad un’interrogazione del consigliere Giuliano Fedeli.
Fedeli ha sottolineato «la necessità che la Regione sia più presente nel controllo sia per quanto riguarda le tariffe dei biglietti sia per il servizio che spesso non è dei migliori».
L’assessore Ceccarelli ha spiegato che «il prezzo al pubblico dei servizi marittimi, come definito dal contratto di servizio Regione Toscana - Toremar, si compone di due parti: la prima è una tariffa che costituisce la compensazione dovuta a Toremar per gli obblighi di servizio a garanzia della continuità territoriale per tutto l’anno e delle agevolazioni per pendolari e residenti; la seconda comprende, invece, i diritti di prenotazione e portuali, tasse di sbarco e Iva».
L’assessore ha parlato di abbonamenti per alta-media e bassa stagione e di tariffe calmierate per pendolari e residenti. Ceccarelli ha fatto presente che «le tariffe contrattuali costituiscono un massimo cui la Toremar deve attenersi, non escludendo una loro riduzione. Queste variazioni sono monitorate dalla Regione che vigila sul rispetto del massimo tariffario e dell’equilibrio economico del contratto. La proposta del piano tariffario è trasmessa da Toremar all’inizio di ogni anno alla Regione che verifica l’applicazione dei meccanismi di adeguamento delle tariffe».
Infine, alla richiesta sulle modalità di consultazione delle tariffe in modo telematico, l’assessore ha risposto che «queste sono consultabili in Internet e che non risultano disservizi nelle procedure di prenotazione e acquisto dei biglietti on-line».
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