Attenzione
Il sindaco chiede «il massimo sforzo» sulla vertenza Indal
SUVERETO. Convocato dal sindaco Giampaolo Pioli si è tenuto, nel palazzo comunale, un incontro sulla situazione dell’Indal 2000, a cui hanno partecipato le organizzazioni sindacali e i rappresentanti...
SUVERETO. Convocato dal sindaco Giampaolo Pioli si è tenuto, nel palazzo comunale, un incontro sulla situazione dell’Indal 2000, a cui hanno partecipato le organizzazioni sindacali e i rappresentanti della Rsa della Indal, il liquidatore della società e la Doreca, l’azienda nazionale che ha avanzato una proposta di affitto, e poi di acquisto di ramo d’azienda. Pioli ha espresso profonda preoccupazione a seguito della sua messa in liquidazione e ha invitato tutti i protagonisti della vicenda a tenere aperti i canali della trattativa, affinché le proposte in campo di ripresa dell’attività siano vagliate. Ha perciò chiesto al liquidatore della Indal e ai rappresentanti della Doreca, che si sono dichiarati disponibili, di riprendere subito il confronto per garantire la continuità dell’attività o comunque per sviluppare un progetto dove sia chiaro in quale direzione si stia andando e con quanti addetti. I sindacalisti hanno denunciato le difficoltà di applicazione del contratto di solidarietà a seguito della messa in liquidazione dell’azienda. «Una prospettiva di licenziamento secco di tutti i dipendenti senza prospettive è inaccettabile - ha detto il sindaco - C’è una responsabilità sociale dell’azienda che bisogna assumersi fino in fondo. E’ necessario che in momenti come questi si formulino proposte chiare, a cui si risponda con altrettanta chiarezza e tempestività. Non si possono lasciare a lungo in uno stato di incertezza decine di famiglie. Tutti gli sforzi devono essere fatti perché, anche in forme nuove, quell’attività riprenda».
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