Il Tirreno

il retroscena

Ma il Parco chiude la porta, non darà il nullaosta

Ma il Parco chiude la porta, non darà il nullaosta

PORTOFERRAIO. «Non è possibile». Il presidente del Parco, Giampiero Sammuri, si lascia scappare questa reazione quando, al telefono, viene a sapere della pubblicazione dell’avviso del Comune di Campo...

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PORTOFERRAIO. «Non è possibile». Il presidente del Parco, Giampiero Sammuri, si lascia scappare questa reazione quando, al telefono, viene a sapere della pubblicazione dell’avviso del Comune di Campo e dell’idea di realizzare il punto azzurro a Pianosa. Il Parco, secondo quanto apprendiamo, non era stato informato della questione, sebbene spetti proprio all’ente concedere il nullaosta necessario: Pianosa è parte del Parco nazionale e lo specchio acqueo di Cala Giovanna rientra nell’area marina protetta. «Siamo rimasti sorpresi – commenta il presidente Sammuri che poi, in tarda mattinata, ha sentito il sindaco Segnini – non sapevamo niente dell’avviso pubblico. Ma il sindaco mi ha dato la garanzia che il documento è rivedibile e la sua disponibilità a sederci a un tavolo quanto prima. Sono fiducioso che venga trovata una soluzione, che renda il bando conforme alle regole e che rimuova ciò che non va». E ciò che non va, lascia intendere Sammuri, è proprio il punto azzurro. «Non ci può stare, il nullaosta non glielo diamo – dice Sammuri – ma sono fiducioso che non ci sarà bisogno di questo, dal momento che l’amministrazione si renderà conto prima di aver commesso un errore».

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