Toscana
La Regione spinge il vino elbano, altri 5 ettari di vigneti
PORTOFERRAIO. Quindici ettari di diritti di impianto per la valorizzazione della viticoltura delle isole dell'Arcipelago toscano e dell’ Argentario. Sono stati assegnati ieri con una delibera...
PORTOFERRAIO. Quindici ettari di diritti di impianto per la valorizzazione della viticoltura delle isole dell'Arcipelago toscano e dell’ Argentario. Sono stati assegnati ieri con una delibera presentata in giunta regionale dall’assessore all'agricoltura Gianni Salvadori.
I diritti di reimpianto vanno ad aggiungersi ai 26 ettari di vigneti già impiantati che hanno consentito di aumentare la produzione vinicola di qualità di queste zone; le superfici vitate saranno destinate in particolare alla produzione dei vini a denominazione di origine e indicazione geografica: 5 ettari alla Doc Elba, 5 ettari alla Doc Ansonica Costa dell'Argentario e 5 ettari all'Igt del territorio delle isole di Capraia, Pianosa e Gorgona.
Il progetto di reimpianto consentirà l'ampliamento della base produttiva viticola in queste aree di grande valore ambientale e paesaggistico, al fine di facilitare l’insediamento di nuove aziende produttive e il consolidamento di quelle che già vi operano. È importante che il progetto venga completamente realizzato in quanto consente di intervenire su zone di produzione declivi, fortemente terrazzate dove le limitazioni e i vincoli naturali risultano assai penalizzanti allo svolgimento della viticoltura, che rappresenta invece uno strumento di valorizzazione economica.
Inoltre, le aziende che partecipano alla misura della ristrutturazione e riconversione dei vigneti (Ocm Vino) in queste zone possono richiedere il pagamento di un aiuto maggiorato, fino da un massimo di 22.000 di euro ad ettaro.
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