Il Tirreno

Come funzionano le consegne

La notifica viene compiuta a casa del destinatario, dal corriere incaricato dalla società di riscossione. Se il contribuente non è presente, l’atto può essere consegnato a un parente, con la società...

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La notifica viene compiuta a casa del destinatario, dal corriere incaricato dalla società di riscossione. Se il contribuente non è presente, l’atto può essere consegnato a un parente, con la società che poi comunica l’avvenuta notifica al diretto interessato con una raccomandata. E se non c’è nessuno? La legge civile stabilisce che, una volta lasciato l’avviso di mancato recapito nella cassetta postale dell’abitazione, il messo depositi la cartella esattoriale nella casa comunale, dove il cittadino informato del fatto con una raccomandata, può andare a ritirarla. I Comuni, insomma, sono un anello del meccanismo di notifica e consegna e, per legge, sono chiamati a custodire e mettere a disposizione dei cittadini le cartelle. Ma gli organici scarsi e il flusso continuo di atti, seppur in diminuzione secondo i dati di Equitalia, crea numerosi problemi di gestione agli uffici comunali.

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