Il Tirreno

«Polo delle Ghiaie, una recita istituzionale»

«Polo delle Ghiaie, una recita istituzionale»

Movimento 5 Stelle all’attacco: in dieci anni la Provincia ha costruito nuove scuole, ma non all’Elba

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PORTOFERRAIO. «Ripristino e messa in sicurezza degli edifici attualmente frequentati dagli studenti del liceo, in modo che professori e collaboratori scolastici possano entrare in classe senza il tanfo dell’umido». È quanto chiede il Movimento 5 Stelle Isola d’Elba in un approfondito report sulla vicenda dell’Isis Foresi e del progetto del nuovo polo scolastico delle Ghiaie. Quello che, per dirla con le parole del movimento, non è che «una recita istituzionale».

Gli attivisti elbani, nel loro documento, ricostruiscono la storia della caserma Teseo Tesei, scuola di finanza fino al 1999, quindi «oggetto – spiegano dal Movimento – di alterne vicende tra interessi pubblici e appetiti privati, palleggiate fra Ministero della Difesa, dell'Ambiente, Ente Parco ed in ultimo la Provincia di Livorno. Da quel momento la struttura, un tempo efficiente e prestigioso centro di addestramento di un Corpo dello Stato, è stata al centro di molti progetti, patrimonio conteso da soggetti diversi: possibile centro vacanze secondo voci del Ministero della Difesa; sede dell’Ente Parco; albergo privato e foresterie varie per istituzioni; università privata e, finalmente, scuole superiori ».

Il progetto della nuova sede del Foresi alle Ghiaie, utile a tutta la comunità elbana, «avrebbe stabilizzato e ottimizzato il sistema scolastico per gli anni futuri – spiegano dal Movimento – mentre oggi appare evidente l’ incapacità da parte degli attuali (e precedenti) rappresentanti istituzionali nel gestire il patrimonio pubblico. L’ex Teseo Tesei, oggi è divenuta una patata bollente per tutti coloro che l’hanno gestita, un pasticciaccio, e ognuno nei suoi ruoli cerca di uscirne più pulito possibile. Questa è l’impressione». Il Movimento 5 Stelle ricorda come nel 2011 l’amministrazione provinciale abbia firmato un accordo con il Comune di Portoferraio, impegnandosi a realizzare il nuovo polo scolastico delle Ghiaie entro tre anni. In cambio ottenne in prestito dall’amministrazione i locali di Salita Napoleone. «Da allora sussiste una lite fra enti (Kutufà-Peria) mentre i ragazzi ed i docenti in Salita Napoleone fanno lezione con l’ombrello in classe, perché non c’è l’accordo su chi deve riparare il tetto».

La conferenza dei sindaci dell’11 marzo viene definita dal Movimento «il giorno delle bufale». «Sono state fatte solo proposte senza sostanza – dichiarano dal Movimento – ma se la recita istituzionale continua, riusciranno i nostri nipoti a frequentare un liceo dignitoso? E il rischio che ogni giorno corrono insegnanti, bidelli e studenti a frequentare strutture fatiscenti, pericolose ed inaccessibili ad eventuali mezzi di soccorso? In questi dieci anni la Provincia di Livorno ha costruito nuove scuole e finanziato innumerevoli interventi di ripristino, ma non sull’isola. Il progetto del “polo scolastico” presso la caserma “Teseo Tesei” risulta essere, al momento, l’unico perseguibile e forse realizzabile. Ristrutturare e riconvertire prima di cementificare.».

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