Sicurezza
La Regione crede nella Pila
Il presidente Rossi al battesimo del nuovo aeroporto, pronti 2 milioni di investimenti
MARINA DI CAMPO. Nuova sala d’aspetto, bar-ristorante appena aperto. Persino un emporio di prodotti tipici elbani per accogliere nel migliore dei modi i passeggeri appena sbarcati. Il presidente della Regione Enrico Rossi ha scelto la nuova aerostazione della Pila, a Marina di Campo, per iniziare la sua lunga visita all’isola d’Elba, terminata nella sala della Provincia con un vertice con i primi cittadini dell’isola. «Siamo di fronte a un aeroporto rinnovato e più moderno, accogliente e funzionale – ha spiegato il presidente Enrico Rossi – E quella di oggi è soltanto una tappa del progetto di sviluppo da 2 milioni di euro che come Regione abbiamo finanziato». Con il governatore della Toscana c’erano l’ad di Alatoscana Claudio Boccardo, il sindaco di Campo nell’Elba Vanno Segnini, Gina Giani, ad e direttore generale di Sat e Pierluigi Giuntoli, segretario generale della Camera di Commercio di Livorno, azionista di Sat.
Scalo in crescita. L’amministratore delegato Claudio Boccardo ha spiegato al presidente Rossi le potenzialità di sviluppo dell’aeroporto della Pila, partendo dai dati confortanti sul traffico (+3,5% totale e +15% di voli con l’estero). Un trend che Alatoscana conta di poter migliorare nel 2014, grazie ai due nuovi voli diretti con Lugano, due frequenze alla settimana, e quello ripristinato con Milano Malpensa, con cinque frequenze alla settimana. Entrambe le tratte saranno coperte da Silver Air. Intersky confermerà inoltre per la stagione estiva i voli con Zurigo, Altenrhein (Svizzera), Friedrichshafen e Monaco. Il vettore Skywork collegherà Campo con Berna, mentre Air Glacier riprenderà ad operare con Le Chaux de Fonds, in Svizzera. «Ma il 2014 – spiega Boccardo – sarà l’anno della continuità territoriale con i voli per Pisa, Firenze e Milano Linate. I voli saranno effettuati da un bimotore da minimo 12 posti».
Pista più lunga. La presenza di Rossi all’inaugurazione della nuova aerostazione, con il blocco che ospiterà il servizio di vigilanza dei carabinieri, il bar ristorante, l’emporio di prodotti tipici, la sala d’aspetto e il check-in, non è casuale. E testimonia la fiducia (e l’impegno economico) che la Regione riserva sullo sviluppo dello scalo. Per La Pila, infatti, è stato previsto per il triennio 2014-16 un piano di investimento da oltre due milioni per un ulteriore potenziamento delle strutture di volo e di accesso al pubblico. «Quello di oggi è solo un primo passo», ha detto l’ad Claudio Boccardo. La realizzazione del blocco appena inaugurato è costata 417mila euro, altri 470 mila euro serviranno per costruire un secondo blocco dell’aerostazione. Ma è la riqualificazione delle infrastrutture di volo a rappresentare un vero salto di qualità per lo scalo. In particolare l’allungamento della pista permetterà all’aeroporto di Marina di Campo di poter ospitare areomobili da 70 posti (fino ad oggi il massimo consentito, con una deroga, è 50 posti). Anche in questo caso le risorse della Regione (fondi Fas) sono fondamentali. «Mi pare che abbiamo speso bene il denaro pubblico – ha spiegato il governatore Enrico Rossi – e che siamo di fronte a un bell’esempio, da esportare in altre realtà. I dati che parlano di un incremento dei voli internazionali del 15% confermano che siamo di fronte ad uno straordinario risultato dell’export toscano di cui il turismo fa parte integrante. È la conferma che la Toscana può farcela a uscire dalla crisi e l’Elba oggi dà un buon contributo in questa direzione. Ancora per qualche anno continueremo a finanziare con 400mila euro l’anno Alatoscana per garantirle un bilancio equilibrato».
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