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La Capitaneria chiude l’operazione “Palinurus”

La Capitaneria chiude l’operazione “Palinurus”

PORTOIFERRAIO. Sessanta controlli, sei sanzioni per un totale di 9.300 euro. È questo il bilancio dell’operazione regionale “Palinurus”, condotta dagli uomini della guardia costiera di Portoferraio...

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PORTOIFERRAIO. Sessanta controlli, sei sanzioni per un totale di 9.300 euro.

È questo il bilancio dell’operazione regionale “Palinurus”, condotta dagli uomini della guardia costiera di Portoferraio sulla filiera della pesca locale per la tutela dei consumatori e il contrasto della pesca illegale.

I militari hanno compiuto all’Elba numerosi controlli a terra e a mare nei confronti di unità da pesca, punti di sbarco del pescato, centri di grande distribuzione, punti vendita al dettaglio e pescatori sportivi.

L’esito delle verifiche ha portato a sei sanzioni amministrative per un totale di circa 9.300 euro. I controlli hanno riguardato la regolarità dei prodotti pescati, in relazione ai divieti di pesca e commercializzazione di specie vietate o sotto taglia. Particolare attenzione è stata prestata al pesce spada e all’aragosta. Nel mirino della guardia costiera anche la tracciabilità dei prodotti, le etichette, in modo da proteggere i consumatori dalle frodi.

Le più frequenti violazioni hanno riguardato il mancato rispetto delle norme sul lavoro dei marittimi a bordo dei pescherecci, nonché la pesca, al momento illegale, dell’aragosta, la cui cattura è vietata per legge tra il 4 gennaio e il 30 aprile.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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