Sicurezza
Unesco, oggi si firma il protocollo
Baratti e Populonia saranno in rete con le altre città etrusche
PIOMBINO. Baratti e Populonia in rete con le altre città etrusche per una nuova candidatura Unesco. Il sito archeologico di Populonia e Baratti ha infatti aderito alla rete delle città etrusche per la presentazione della candidatura unitaria per il riconoscimento di patrimonio dell'umanità Unesco. Dopo l’avvio, nel 2009, dell’iter di ricerca e di studio per l’elaborazione di un progetto per l’iscrizione dell’area Baratti-Populonia nell’elenco del patrimonio mondiale, il Comune ha deciso, su proposta del Comune di Perugia, di portare avanti la candidatura all’interno di un sistema di siti archeologici che presentano caratteristiche omogenee rispetto ai requisiti richiesti.
La prima ufficializzazione di questo nuovo progetto avverrà stamani a Chiusi (alle 10) con la firma di un protocollo d’intesa tra tutte le città interessate, Perugia come comune capofila. L’elenco comprende appunto Populonia, Arezzo, Chiusi, Cortona, Perugia, Roselle, Volterra, Veio, Vulci, Cere, più Cerveteri e Tarquinia che il riconoscimento Unesco ce l’hanno già e da tempo.
Si tratta di una candidatura unitaria che supera il concetto di singolo sito e che valorizza il sistema delle città-stato etrusche non solo per le caratteristiche di ognuno, ma per i valori e gli elementi costitutivi che le univano. Una proposta sicuramente più robusta e sostenibile rispetto a quella del singolo territorio, a fronte del grande numero di richieste presentate da altri siti sia in Italia sia all’estero che mira ad ottenere, dunque, il prestigioso riconoscimento per tutta l’area che costituiva nell’antichità la “Dodecapoli” etrusca. Con questo documento, tutti i Comuni aderenti assegnano al Comitato scientifico il compito di elaborare il documento preliminare a titolo gratuito e, in caso di auspicata iscrizione del progetto nella lista propositiva, di procedere alla stesura eventuale del dossier scientifico e del piano di gestione.
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