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Storia ed esperienze così la parrocchia festeggia cent’anni

Storia ed esperienze così la parrocchia festeggia cent’anni

PIOMBINO. Certo il cuore della festa per celebrare i cent’anni dell’Immacolata come parrocchia (prima, a Piombino, c’era solo quella di Sant’Antimo) sarà in agosto. Ma sempre ogni ultima domenica del...

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PIOMBINO. Certo il cuore della festa per celebrare i cent’anni dell’Immacolata come parrocchia (prima, a Piombino, c’era solo quella di Sant’Antimo) sarà in agosto.

Ma sempre ogni ultima domenica del mese, dopo il pranzo comunitario, proseguono le iniziative organizzate per recuperare materiale (in alto i bambini del coro nei primi anni Settanta, diretti da suor Fedele) o visionare insieme i filmati già raccolti.

«Dobbiamo concentrarci – ricorda il parroco, padre Guido Fineschi – per capire chi siamo stati, chi siamo e cosa vogliamo essere per una comunità in continuo cambiamento». Alcuni parrocchiani, insieme a padre Guido, sono già al lavoro anche sulle interviste alle persone “più rappresentative” della storia dell’Immacolata. Chiunque volesse dare una mano può inviare immagini a fratipiombino@gmail.com (con allegato un breve testo legato al momento “raccontato” dalla foto).

In preparazione un convegno e pure un libro, sempre dedicati all’esperienza dei francescani a Piombino. Una storia che si intreccia e si snoda insieme a quella della città e del territorio visto che si parte dal 1250 con l’arrivo a Populonia e a Piombino dei frati e delle clarisse. Del 1901 la costruzione della chiesa e del convento attuali.

«Nel 1914 , il 13 agosto – sottolinea padre Guido – la nascita della parrocchia ed è il 1921 quando padre Giustino Senni apre gruppi di Azione Cattolica». Tanti i momenti importanti come nel 1923 col Terz'Ordine Francescano, arrivano le Suore Minime del S. Cuore all'ospedale civile o nel 1924 (18 giugno) con l’Istituzione dell'orfanotrofio affidato alle Suore Minime. Sempre presenti, di sostegno agli ultimi.

Fino ad arrivare all’oggi con l’inaugurazione (nel 2011) deldella Casa Famiglia “La Gabbianella” nei locali del vecchio asilo, nel 2012 con l’intitolazione del parco comunale “L'orto dei frati” a padre Fiorenzo Locatelli e , nel 2013, con l’ inaugurazione “Casa Margherita” intitolata alla beata Caiani, fondatrice delle suore. (c.c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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