Sicurezza
Cinghiale morto sulla passeggiata
Molti solleciti dei cittadini, avvertiti Comune e corpo forestale
PIOMBINO. È lì da almeno quattro giorni, difficile dire se si tratta di una vittima ritardata di una eventuale cacciata selettiva o di qualche malattia: fatto sta che nessuno ha pensato a rimuoverla. Insomma la carcassa di un cinghiale si trova ancora lungo il frequantatissimo percorso che porta a Fosso alle Canne.
La presenza del cinghiale morto (una femmina, sembra non del tutto adulta) è stata argomento di primo piano di quanti - e sono molti - percorrono la strada ogni mattina.
Ma anche delle centinaia di cittadini (e non solo) che domenica scorsa hanno “invaso” Calamoresca e i percorsi trekking circostanti.
Ad oggi, però, la carcassa c’è sempre e ormai in stato di putrefazione (a causa del tempo trascorso). Passando vicino ci si deve allontanare rapidamente . Probabile, poi, che in tutti questi giorni qualche animale selvatico si sia cibato del corpo del cinghiale, accelerando così lo stato di decomposizione.
Dopo un giro di telefonate, grazie all’ufficio ambiente del Comune di Piombino è stato possibile stabilire che, quando si assiste a casi di questo tipo cioé se non si tratta di animali selvatici in difficoltà (qui ci sono i volontari Wwf che si occupano di portarli nei centri di recupero) ma morti, a dover essere allertata è la stazione del corpo forestale dello stato di Venturina (tel. 0565 851356).
Sono gli agenti a fare il sopralluogo e a provvedere alla rimozione della carcassa svolgendo le indagini di rito. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google