La sede della polizia stradale è a rischio chiusura
PORTOFERRAIO. La sede elbana della polizia stradale rischia di scomparire. Rientra, infatti, nel maxi pacchetto del Governo legato alla revisione della spesa per le forze dell’ordine. Un piano a...
PORTOFERRAIO. La sede elbana della polizia stradale rischia di scomparire. Rientra, infatti, nel maxi pacchetto del Governo legato alla revisione della spesa per le forze dell’ordine. Un piano a livello nazionale che prevede la soppressione di oltre trecento uffici in tutto il territorio italiano e che prevede che molte sedi vengano trasferite in caserme dismesse o in immobili del Demanio per un taglio complessivo di settecento milioni.
La sede della polizia stradale dell’Elba, che si trova a Portoferraio in località Casaccia, è l’unico posto di polizia che dovrebbe essere eliminato in tutta la Toscana, anche se il servizio dovrebbe rimanere inalterato. Di fatto si pensa a un accorpamento della polizia stradale con il commissariato della polizia di Stato. Di sicuro l’elenco degli uffici nazionali che dovranno essere chiusi o accorpati è stato trasmesso ai rispettivi prefetti. Nel caso elbano sarà il prefetto di Livorno che dovrà effettuare le valutazioni del caso e dare il parere favorevole al progetto del Governo che è quello legato alla spending review. Ci sono comunque ancora due settimane di tempo per chiarire a fondo la questione.
Tutto verrà deciso in un incontro convocato dal ministro Angelino Alfano per il 25 marzo prossimo.
Due settimane di tempo per capire se anche la sede elbana della polizia stradale verrà cancellata come posto di polizia (uffici separati) sul territorio. Un accorpamento, come detto, la soluzione che si prospetta, con i due corpi di polizia che potrebbero operare all’interno degli uffici del Commissariato che si trovano nella ex caserma Teseo Tesei di Portoferraio. Rimarrebbe invariato anche tutto l’organico che attualmente è in forza sul territorio elbano.
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