Italia
«Un punto di riferimento dei nostri valori»
Il sindaco Gianni Anselmi ricorda l’amico e «il suo amore smisurato per la storia e la memoria»
PIOMBINO. Domani anche il sindaco Gianni Anselmi sarà presente, con il gonfalone della città, alla cerimonia organizzata a Fiesole in memoria di Ivano Tognarini. «Un amico, un punto di riferimento stimolante per i valori della memoria storica e della democrazia», ricorda Anselmi, che lo ha avuto al suo fianco in tante celebrazioni del 10 settembre ’43 meno l'ultima, quella dell’anno scorso, a cui lo storico piombinese dovette rinunciare a causa di un peggioramento delle sue condizioni di salute. Inviò lo stesso, dall’ospedale, un commovente messaggio.
«Aveva un amore smisurato per la storia e la memoria - ricorda Anselmi - Era sempre presente alle celebrazioni della Liberazione, oltre al contributo che ha dato per accrescere il profilo istituzionale della città che ha portato alla consegna della medaglia d’oro. Il suo è stato un grande contributo alla conservazione della memoria, ai valori dell’antifascismo, della Resistenza e della Costituzione. Un maestro e un amico che, con grande signorilità, è stata una figura stimolante, uno sprone al richiamo dei valori della nostra democrazia. La sua ultima proposta, per la quale stiamo ancora lavorando, era quella di donare i suoi quaderni storici all’archivio della città». Quell’archivio che proprio Tognarini ha contribuito a far nascere e che, nella sua lunga attività, ha contribuito ad arricchire, dal prezioso archivio Caldarelli ai numerosi documenti personalmente donati.
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