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cinque stelle

Seconda strada di accesso, ma senza il ricatto Sat

PIOMBINO. Il M5s ribadisce il no alla costruzione della nuova autostrada Tirrenica: «In questo progetto, come al solito, lo Stato regala ai privati ciò che è pubblico, svendendo una strada che i...

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PIOMBINO. Il M5s ribadisce il no alla costruzione della nuova autostrada Tirrenica: «In questo progetto, come al solito, lo Stato regala ai privati ciò che è pubblico, svendendo una strada che i cittadini hanno pagato profumatamente con le loro tasse, cementificando il territorio e aggiungendo dei caselli per la riscossione del pedaggio, il più caro d’Europa, con tariffe che toccano 0,18 euro al chilometro».

I Cinque stelle dicono invece sì «a una manutenzione approfondita per la messa in sicurezza dell’attuale variante» e ricorda che «all’interno del progetto dell’autostrada vi è anche la costruzione della 398 fino al Gagno, la seconda strada di accesso a Piombino. Questo è l’ennesimo ricatto che la nostra amministrazione comunale ha deciso di subire, dopo quello che ne prevedeva la costruzione col progetto dei fanghi di Bagnoli. Riteniamo che sia di fondamentale importanza una seconda via di accesso alla città, per un maggiore sviluppo portuale e per ragioni di sicurezza, ma non intendiamo per questo sottostare a nessun tipo di ricatto, ed è quindi nostra intenzione svincolarne la costruzione dal progetto Sat».

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