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Benedettini: «La stazione è accettabile»

Benedettini: «La stazione è accettabile»

CAMPIGLIA. L’assessore Gianfranco Benedettini interviene sulle critiche recenti alla stazione di Campiglia. Parla di piazzali esteticamente accettabili per una stazione pur di grande importanza come...

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CAMPIGLIA. L’assessore Gianfranco Benedettini interviene sulle critiche recenti alla stazione di Campiglia.

Parla di piazzali esteticamente accettabili per una stazione pur di grande importanza come quella. «Gli esterni di molte consorelle appaiono di gran lunga peggiori. Per gli accessi - aggiunge l’assessore - basta solo osservare le indicazioni stradali come avviene per una normale strada. Si dice che i parcheggi potevano essere collocati più vicini agli ingressi. Certo, ma bisognava dislocare più lontani quelli dei mezzi pubblici. Dunque, delle due l'una ed abbiamo privilegiato i secondi, visti gli spazi esistenti».

Benedettini conferma che i problemi sorgono nelle prossimità della stazione. «Tutto il costruito in quella zona, deriva da una variante urbanistica al piano intermodale dell'architetto Giorgio Benucci. La variante - spiega - fu votata dal consiglio comunale nel 1993 e realizzata successivamente. Alcune aree, destinate a residenze, sono di proprietà privata e potrebbero essere mantenute meglio di quanto avviene e, in tal senso, siamo intervenuti più volte».

«Così è - prosegue l’amministratore - per l' area antistante il primo parcheggio. La nostra intenzione è quella di piantumare filari di alberi quando sarà acquisita al patrimonio pubblico. Infine, la strada che porta al cavalcavia per l'accesso a via Cerrini è terminata, manca il "tappetino" finale, che deve stendere la ditta aggiudicataria, ecco perché abbiamo scelto di non aprirla al traffico».

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