Finanza
Litiga e dà fuoco allo stabile dismesso
Giovane arrestato dai carabinieri: aveva cosparso di benzina un casotto occupato da 4 persone, riuscite a scappare
PORTOFERRAIO. Un banale litigio per una sigaretta negata. Ma con un finale particolarmente imprevedibile. I carabinieri di Portoferraio hanno arrestato Hmad Heithem, 22 anni di nazionalità tunisina, per incendio doloso aggravato. Secondo i militari ha dato fuoco a uno stabile all’interno dell’area dismessa del Cantierino di Portoferraio, occupato - di notte - da quattro persone, due uomini e due donne. Con uno di loro il giovane aveva litigato poche ore prima, arrivando quasi alle mani.
Secondo la ricostruzione dei carabinieri il ventiduenne, intorno alle 23 di mercoledì sera, torna nell’area degradata del Cantierino. Ha con sé una tanica piena di benzina: punta dritto allo stabile abbandonato - due stanze per pochi metri quadrati - situato a una manciata di metri dal capannone del Cantierino. Un casottino trasformato in un dormitorio da quattro persone senza casa. Il giovane sparge la benzina sul pavimento, tra gli oggetti e le brande ammassati nei locali. E poi da fuoco, mentre i quattro, spaventati, riescono a scappare e a chiamare i soccorsi.
Dalla zona del Cantierino si alza una nube densa di fumo. Le fiamme si propagano velocemente, attaccando i tanti rifiuti abbandonati sul pavimento e i vecchi mobili del cantiere dismesso. Sul posto intervengono i vigili del fuoco per spegnere il rogo che danneggia visibilmente la struttura e brucia tutto ciò che si trova dentro le stanze. Il solaio crolla, ma per fortuna non vi è più nessuno dentro la struttura. Le operazioni di spegnimento vengono completate dai vigili del fuoco nel giro di un’ora.
Intanto i carabinieri raccolgono sul posto le informazioni dai testimoni e risalgono senza difficoltà all’identità del giovane che nel frattempo è rientrato nella sua casa di Portoferraio. I militari lo arrestano per incendio doloso aggravato e lo portano in caserma, in attesa del trasferimento a Livorno per l’udienza di convalida.
L’episodio di mercoledì notte riporta d’attualità le condizioni degradate delle aree demaniali del Cantierino, ex Alvin, ex Assoshipping ed ex Panariello. Aree che, nel futuro di Portoferraio, saranno recuperate nell’ambito del nuovo waterfront ma oggi sono abbandonate. E trasformate in dormitori e in luoghi per il bivacco notturno. Solo due mesi fa abbiamo documentato lo stato di quello che è diventato un quartiere invisibile: rifiuti, bottiglie di birra, materassi stesi a terra, calcinacci e tanta sporcizia. I tentativi di recintare l’area e negare l’accesso dall’esterno sono elusi con facilità (in più punti il reticolato è stato aperto). Non a caso il Comune sta valutando con il Demanio la possibilità di demolire quei manufatti. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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