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Il Pd candida Coluccia, in frantumi l’intesa con Sel
Rio nell’Elba, colpo di scena a due mesi dal voto: frattura insanabile a sinistra Il partito di Alessi si stacca e punta su Nadia Mazzei come scelta ideale
RIO NELL’ELBA. La rottura è insanabile. E arriva a soli due mesi dal voto. Il Pd e Sel di Rio nell’Elba non correranno assieme alle amministrative di maggio. E, soprattutto, non esprimeranno lo stesso candidato sindaco. Lo strappo definitivo si è consumato mercoledì sera: il Pd ha sciolto le riserve ufficializzando la candidatura di Pino Coluccia, attuale consigliere provinciale e già negli anni Novanta sindaco di Rio. Una scelta che Sel non ha digerito: il sindaco uscente Danilo Alessi, che non si è reso disponibile per la riconferma (dovrebbe entrare in lista a Portoferraio con Cosetta Pellegrini), aveva indicato l’attuale vice sindaco Nadia Mazzei come candidata ideale. E invece, a circa sessanta giorni dalle urne, lo scenario politico a Rio nell’Elba è completamente mutato. Ora c’è da capire se a sinistra Pd e Sel presenteranno due liste separate (il Pd ha invitato Sel a svolgere le primarie) o se si creeranno le condizioni per un dialogo tra Mazzei, indipendente e non iscritta ad alcun partito, e il progetto di lista civica che vede già schierato Claudio De Santi.
Il Pd lancia Coluccia. Il Partito democratico ha sciolto le riserve al termine di un’assemblea che si è tenuta mercoledì sera al circolo Berlinguer. «Dopo un'ampia e serena discussione – spiegano dal Pd di Rio – abbiamo approvato all’unanimità degli iscritti la linea politica presentata dal gruppo direttivo, proponendo la candidatura a sindaco di Pino Coluccia. L’assemblea ha inoltre espresso la volontà e la disponibilità a svolgere le primarie nel caso emergessero candidature alternative proposte da altre forze politiche in prospettiva di una coalizione di governo». L’invito alle primarie (tardivo secondo Sel) è l’unica strada per evitare una lacerazione definitiva. «L'assemblea – spiegano dal partito – ritiene fondamentali le primarie come strumentato democratico per la partecipazione attiva dei cittadini alla vita politica e che le stesse siano davvero un modo nuovo per recepire la richiesta di cambiamento che viene chiesta con forza alla politica, che non sta tanto nel rinnovamento anagrafico di chi la pratica quanto nei modi di esercitarla ridando ai cittadini il ruolo di protagonista principale».
Sel abbandona il tavolo. Se il Pd lancia Coluccia, Sel non rinuncia alla candidatura di Nadia Mazzei. Tanto basta per consumare lo strappo. «In un incontro tenuto nei primi giorni di febbraio, il Pd ha chiesto al sindaco uscente Danilo Alessi di ricandidarsi – fanno il punto da Sel Elba – proponendogli la candidatura alla testa di una lista civica sostenuta anche da Sel e da persone indipendenti. Per ragioni personali e per altri impegni politici, l’invito non è stato accolto da Alessi che a sua volta ha avanzato la proposta dell'attuale vice sindaco Nadia Mazzei». Ma il cambio di scenario, evidentemente, non ha convinto il Partito democratico. «Mazzei – dicono da Sel – è una candidata indipendente, conosciuta e apprezzata anche oltre i confini del paese per il valore e l’impegno dimostrati durante l'intera legislatura, non solo per lo sviluppo della frazione di Bagnaia, dalla quale era stata indicata, ma anche in altri importanti settori quali la scuola, il sociale, l’organizzazione degli eventi e, più in generale, nel complesso delle attività della pubblica amministrazione. Era e resta una proposta forte di rinnovamento e di garanzia per il governo del Comune e per la tutela degli interessi dei cittadini». Un rinnovamento che, secondo Sel, non può essere portato avanti con Coluccia. «Tale candidatura appare superata dai tempi e porta con sé il segno della incapacità del Pd di Rio di dare ascolto alle esigenze di cambiamento che sorgono dalla comunità locale. Anche la tardiva, controproducente e strumentale offerta di primarie di coalizione avanzata ormai a tempo ampiamente scaduto e senza alcuna garanzia di condizioni democratiche, è apparsa come un’ulteriore volontà del Pd di creare una insanabile rottura. Sel ritiene esaurita ogni possibilità di alleanza e si riserva di assumere tutte le decisioni che riterrà più opportune per gli interessi della sinistra e soprattutto della popolazione di Rio».
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