Sicurezza
Frati, lavori completati al termine dell’estate
PIOMBINO. Procedono di buona lena i lavori sotto i Frati, la prima delle zone colpite da frana ad essere affrontata con un intervento tale da garantire di nuovo la sicurezza e poi la fruizione. Le...
PIOMBINO. Procedono di buona lena i lavori sotto i Frati, la prima delle zone colpite da frana ad essere affrontata con un intervento tale da garantire di nuovo la sicurezza e poi la fruizione.
Le operazioni sono cominciate subito dopo le vacanze di Natale. Qualche ritardo dovuto alle avverse condizioni atmosferiche, ma adesso l’opera in corso può dirsi avviata a pieno regime. L’intervento, del resto, è da definirsi massiccio, almeno tanto quando lo era la ferita che dalla fine del novembre del 2008 scalfiva una delle zone più conosciute della nostra costa, notissima anche ai bagnanti, che proprio da allora dovettero rinunciare a trascorrere le giornate estive alle celebri “Cento scalinate”.
Quella del 2014 sarà l’ultima estate di queste rinunce: il termine dei lavori, infatti, è previsto per il periodo subito successivo, almeno secondo quanto prevede il contratto. Che cosa è stato fatto fino a oggi? Innanzitutto è stata scavata una pista che dalla chiesa conduce fino al campo di calcio (è stato utilizzato anche un varco su un muro già pericolante).
Sulla pista sono stati poi apposti dei paletti che serviranno a ricreare le vecchie scale di accesso: sotto di loro, per stabilizzare il tutto, palizzate e tiranti, che entrano nella roccia e che complessivamente hanno permesso di lasciare quasi inalterato il tracciato, appunto, delle “Cento scalinate”.
Il piano dei lavori prevede poi di proseguire il posizionamento dei pali fino alla spiaggia, dove verrà realizzata una protezione a mare: in pratica una scogliera rocciosa che servirà a tutelare meglio il litorale. Scogliera e fine posizionamento pali sono due operazioni abbastanza imminenti nell’elenco delle cose da fare. Infine, il lavoro verrà completato con reti e stuoie per favorire l’attecchimento delle essenze vegetali.
Nella parte a monte rispetto alla scalinata, invece, le operazioni si chiuderanno con una serie di interventi per la regimazione dell’acqua. «Particolari problemi non ce ne sono - commenta l’assessore ai lavori pubblici Lido Francini - La ditta, la Ambrogetti di Verghereto, è specializzata in questo genere di opere e sta procedendo bene. Nei primi tre mesi la finalità è quella di completare il grosso delle operazioni, senza contare che il lavoro è stato ridistribuito per le piogge e le mareggiate delle scorse settimane».
Il costo complessivo dei lavori sotto il convento dell’Immacolata è di 875mila euro, al netto degli oneri di sicurezza. E le altre frane? Per piazza Manzoni è imminente il lancio della gara per la progettazione esecutiva e i lavori, da assegnare entrambi a un’unica ditta. «I lavori su viale del Popolo e lungomare Marconi - prosegue Francini - verranno avviati entro la fine dell’anno, in tempi successivi uno all’altro. Questo è tutto quello che sarà possibile fare con i primi 5 milioni ricevuti dalla Regione, anche se noi, naturalmente, sollecitiamo di continuo l’arrivo dei 2 milioni restanti, che dovranno servire per Calamoresca», zona ritenuta meno preoccupante sul piano della sicurezza.
«Comunque - conclude Francini - io sarei già molto contento se entro l’anno riuscissimo a cantierare piazza Manzoni, dove sono peraltro già da tempo in corso i lavori per il polo culturale, che sarà terminato nel 2015. Tutto il resto dipende anche da altre cose. C’è molta burocrazia dietro a tutto questo. Il Governo fa bene a guardare alla trasparenza, però deve anche garantire ai Comuni la possibilità di lavorare».
Melisanda A. Massei
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