Attenzione
Riccucci (As) corteggia «i delusi del Pd»
SAN VINCENZO. Paolo Riccucci, 32enne candidato sindaco della lista civica Assemblea sanvincenzina, interviene dopo le primarie del Pd vinte da Bandini, inviando un messaggio piuttosto chiaro a chi...
SAN VINCENZO. Paolo Riccucci, 32enne candidato sindaco della lista civica Assemblea sanvincenzina, interviene dopo le primarie del Pd vinte da Bandini, inviando un messaggio piuttosto chiaro a chi ha appoggiato Elisa Cecchini e Guido Cionini invocando il cambiamento. «Davvero una grande partecipazione alle primarie del Pd – dice Riccucci - dove oltre duemila cittadini hanno espresso la loro preferenza. Sembrerà sconcertante, ma questo ci fa ben sperare. La richiesta dei cittadini che si sono recati alle urne, persino di molti che hanno votato Bandini, rimane quella che ha animato la partecipazione popolare degli ultimi mesi: cambiamento. Una richiesta che non può trovare risposta all’interno del Pd. Vincoli di vecchia data e legami indissolubili cementano un gruppo che non si lascerà riformare in nessun modo e che continua a prevalere».
Riccucci invita i “delusi” ad appoggiare As: «Proprio nel grande rispetto che ciascuno deve tributare al voto dei concittadini, invito coloro che hanno visto deluse le loro aspettative di cambiamento a pretendere una svolta nella gestione del paese attraverso l’impegno diretto. La lista che rappresento non ha da difendere posizioni di partito né vincoli con il passato. La proposta politica elaborata è rivolta al futuro e tesa a coinvolgere i cittadini e le loro istanze, anziché escluderli».
Per Riccucci, il paese si trova di fronte a un momento cruciale: «Siamo di fronte alla situazione più difficile mai affrontata. Dobbiamo difendere l’identità del nostro comune, dobbiamo usare tutti gli strumenti a disposizione per creare posti di lavoro anche attraverso cooperative di giovani per la gestione di servizi, dobbiamo dare a piccole e medie imprese del settore turistico e artigianale una rappresentanza diretta e costante nelle scelte amministrative. Dobbiamo ridurre inefficienze e sprechi della pubblica amministrazione per alleggerire il carico fiscale a chi è in difficoltà e potenziare i servizi essenziali a partire dalla scuola e dalla sanità. Una sfida così impegnativa deve avere il sostegno di tutte le energie disponibili nella nostra comunità perché questa è la sfida di tutta la comunità».(p.f.)
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