Sicurezza
Nuovo Isis, c’è il progetto Ma le aule sono piccole
La Provincia presenta ai sindaci il preliminare del polo scolastico delle Ghiaie Il Comune vede meglio la sede dei Macelli e per questo scrive a Renzi
PORTOFERRAIO. Il sindaco di Portoferraio scrive al premier Matteo Renzi per farsi finanziare un nuovo polo scolastico ai Macelli, che riunisca i licei, il professionale e l’alberghiero. Ma la Provincia non molla il progetto della scuola delle Ghiaie e presenta, in conferenza dei sindaci, il preliminare che, almeno per il momento, non convince il Comune di Portoferraio, il consiglio di istituto dell’Isis Foresi e gli operatori scolastici. Così quella che doveva essere una conferenza risolutiva, nella quale prendere una decisione univoca sulla futura sistemazione della scuola, si è trasformata in un passaggio interlocutorio.
Entro fine marzo i tecnici della Provincia e il personale del Foresi compieranno le verifiche tecniche necessarie per capire se il progetto delle polo delle Ghiaie è davvero la soluzione adeguata per l’Isis.
Caro Matteo. Il primo colpo di scena arriva di prima mattina, con la lettera del sindaco di Portoferraio Peria, protocollata in Comune e inviata al presidente del Consiglio Matteo Renzi (la pubblichiamo a fianco).
Il sindaco parte con i problemi della media Pascoli, poi affonda il colpo chiedendo l’intervento del governo, sia in termini di norme che di risorse economiche, per dare una sede adeguata alle scuole superiori elbane. Nella lettera il progetto del polo delle Ghiaie viene definito non più conforme alle necessità attuali, per questo viene rispolverata la soluzione di un’unica scuola agli ex Macelli, per alberghiero, licei e professionale. Per un costo, secondo Peria, di circa 4,5 milioni di euro. La richiesta al governo punta a uno sblocco di finanziamento fuori dalla stretta del patto di stabilità. Ma la riposta dell’assessore provinciale Schezzini, appena arrivata in conferenza dei sindaci, non si fa attendere. «Nella lettera ai sindaci Renzi parlava di progetti immediatamente canteriabili – dice – non è il caso di Portoferraio».
Dritti sulle Ghiaie. La voglia di dietrofront del Comune di Portoferraio e le perplessità del consiglio di istituto sul progetto preliminare delle Ghiaie, emergono non appena l’architetto della Provincia Giachetti mostra le slide del progetto preliminare. Nello stabile che la Provincia conta di avere in tempi rapidi dal Demanio non sono contemplate la palestra, né un’aula magna. Lo spazio, circa 3.600 metri quadrati, servirebbe per accogliere solo i licei e non l’alberghiero e il professionale. Ma, soprattutto, solo sei classi su 21 potrebbero accogliere più di 25 alunni. Tanto che la stessa preside Gabriella Raimo, conti alla mano, si mostra perplessa. «Ad oggi ci staremmo stretti». Ma la linea della Schezzini è chiara. «C’era un accordo di tutti su questo progetto – dice – non sarà perfetto, ma c’è già un preliminare e abbiamo messo a bilancio 4 milioni, tornare indietro sarebbe sbagliato». (lu.ce.)
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