Il dolore
La raccolta differenziata ostacolata dai maleducati
Postazioni rese inutili dai sacchi grigi e già consegnati più del 50% dei bidoncini Frazione organica e cartone, le nuove modalità funzionano al mercato coperto
PIOMBINO. La consegna dei bidoncini casa per casa ha ormai superato il 50% e la raccolta della frazione organica al mercato coperto sta funzionando. In questa settimana Asiu provvederà a lasciare i bidoni ai ristoranti chiusi col lucchetto ( in modo tale che siano a esclusivo utilizzo). Avanti tutta, dunque, col lavoro per il porta a porta nel centro storico di Piombino.
Anche se non mancano tradizionali atti incivili in alcune postazioni. «La consegna – ricorda il responsabile relazioni esterne Asiu Giuseppe Tabani – è iniziata il 24 febbraio e nel corso della prima settimana è stato coperto circa il 40% del territorio. Intanto la raccolta differenziata con servizio specifico è già iniziata per le attività all'interno del mercato coperto, per la raccolta differenziata della frazione organica. Anche il cartone viene raccolto con tale modalità». Dopo questo passaggio è stata tolta la gabbia del cartone proprio davanti al mercato in via Giordano Bruno, spesso ricettacolo di ogni genere di rifiuto. Per bar, ristoranti e pizzerie del centro storico, ultimati gli incontri di verifica e sono in fase di preparazione i bidoni loro dedicati (con lucchetto), per fare in modo di eliminare le criticità sollevate da chi trovava all'interno dei bidoni ogni genere di rifiuto lasciato da altri.
«Spostate – dice Tabani – alcune postazioni di cassonetti stradali e purtroppo ci sono stati, soprattutto nella zona centrale, atti di inciviltà di pochi, ma che compromettono il lavoro. In alcuni contenitori della raccolta differenziata, infatti, si stanno trovando sacchi grigi con dentro di tutto». Questo, oltre a rendere inutilizzabile il materiale del contenitore, genera costi aggiuntivi che si ripercuotono su tutti i cittadini. Comunque Asiu prevede che la consegna dei kit crediamo possa essere terminata nell'arco di 3 settimane (entro fine marzo). «La data di avvio non è ancora stata comunicata – conclude Tabani – proprio perchè la consegna porta a porta può subire variazioni o slittamenti, sia in base alla presenza o meno dei cittadini al momento dell'arrivo degli incaricati, sia in base a eventi o condizioni meteo». (c.c.)
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