Sicurezza
Scuola e buon gusto Pranzi per genitori dagli studenti Ipc
PIOMBINO. Un evento organizzato dai Servizi per l' Enogastronomia dell'IPC Ceccherelli di Piombino presso l'hotel Phalesia, ha inaugurato la serie di pranzi dedicati ai genitori degli studenti che...
PIOMBINO. Un evento organizzato dai Servizi per l' Enogastronomia dell'IPC Ceccherelli di Piombino presso l'hotel Phalesia, ha inaugurato la serie di pranzi dedicati ai genitori degli studenti che seguono questo indirizzo (nella foto gli studenti).
Il pranzo, organizzato dagli insegnanti e dagli studenti del triennio, ha soddisfatto i palati più esigenti sia per la bontà dei piatti scelti che per la composizione del menù. Ed anche per il servizio accurato riservato ai tavoli e per la cortesia nell’accoglienza degli ospiti.
Con questa programmazione, la dirigenza e il team degli insegnanti dell'Enogastronomico vogliono così promuovere la visibilità dell'indirizzo, ancora giovane nel territorio, e l'alta professionalità dell'attività didattica in esso esercitata.
«Un altro intento primario di questo calendario di eventi - sottolineano al Ceccherelli - è quello di coinvolgere i familiari degli studenti nelle attività didattiche dei propri figli. In questo modo - si aggiunge - si rafforza il senso di appartenenza ad un preciso indirizzo di studi. Contemporaneamente, attraverso l’esercizio pratico, si contribuisce ad aumentare, nei ragazzi, l'autostima e la consapevolezza delle proprie abilità».
Tra le altre considerazioni espresse negli ambienti scolastici, se ne aggiungono per la soddisfazione degli studenti che sono stati parte attiva nella buona riuscita del pranzo. E che troveranno una motivazione in più per concentrarsi su un continuo miglioramento delle proprie personali competenze pratiche, sia in cucina che in sala, come nell'accoglienza: i tre cardini professionali dell'indirizzo.
Il prossimo pranzo verrà tenuto di nuovo all'hotel Phalesia il prossimo 25 marzo.
Anche stavolta saranno coinvolti direttamente gli studenti. «L’invito a partecipare - sottolineano all’Ipc - è esteso a tutti quei familiari che vorranno partecipare alle attività dei propri figli presso l’istituto».
Interverranno la dirigenza scolastica, l'assessore alla pubblica istruzione, Anna Tempestini e, naturalmente, i ragazzi e gli insegnanti coinvolti.
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