Sicurezza
Maria “La Santa” è un’elbana d’adozione
Giusi Merli, attrice nel film “La grande bellezza” racconta il suo rapporto particolare con l’isola d’Elba
PORTOFERRAIO. Ha rifiutato di farsi intervistare perfino da Jep Gambardella, il cinico giornalista interpretato da Toni Servillo nel film Oscar “La Grande Bellezza” di Paolo Sorrentino. «La povertà non si racconta, si vive», ha detto suor Maria in una delle scene finali del film. Ma, solo a pochi giorni dalla consegna dell’Oscar, “La Santa”, ebbene sì, parla con noi del Tirreno.
Giusi Merli, attrice pisana e interprete del film di Sorrentino, è una campese d’adozione, perché da circa 20 anni passa l’estate sull'isola. Non solo. Fa parte della squadra di Pier Luigi Costa e Lionel Cardin, al secolo i Messaggeri del mare, gli sportivi elbani che girano l'Italia e l'Europa per iniziative ecologiche e di solidarietà. «L'isola è un paradiso, come rinunciare a questi momenti di relax stupendi», ci ha detto l’attrice. Nel film di Sorrentino ha interpretato una santa misteriosa, una sorta di Madre Teresa che incanta il pubblico facendo volare con un soffio uno stormo di fenicotteri rosa. «Con le mie interpretazioni cerco di rivelare la realtà più profonda. Col mio volto scavato uso il corpo che sembra non avere età e potrebbe essere una marionetta, un angelo o magari un diavolo – racconta – una esperienza davvero bella. Paolo Sorrentino mi ha voluto e ha creato questo personaggio della suora che ho interpretato con passione. Mi hanno coccolata e mi hanno fatta sentire a casa mia, durante tutto il percorso compiuto. Devo molto anche al truccatore Maurizio che mi ha saputo trasformare in questa anziana religiosa e ricordo con curiosità quando ho dovuto fare la scena della scala, che io salgo a carponi con difficoltà, usando tutte le parti del corpo. L'ho dovuta ripetere due volte perché alla prima si era bruciata la pellicola».
Da qualche anno Giusi Merli è entrata nel team dei Messaggeri del Mare, Pier Luigi Costa e Lionel Cardin. «Ho conosciuto i favolosi Messaggeri del mare– dice l'attrice sul sito internet che porta il nome degli sportivi elbani – sono dei poeti della vita in particolare Pier Luigi. Proseguirò il mio impegno con loro come interprete di brani che esprimono solidarietà, spesso fatti dagli studenti che incontrano. Sono intervenuta ad alcuni eventi a Firenze con Cardin e Costa, grazie a Lina Amelio, la loro organizzatrice».
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