Il dolore
«Accordo di programma da concludere rapidamente»
PIOMBINO. «Mercoledi riferirò in consiglio regionale sulla vicenda Piombino, anche alla luce della scadenza, lunedì sera, dei termini per la presentazione delle offerte non vincolanti per la Lucchini»...
PIOMBINO. «Mercoledi riferirò in consiglio regionale sulla vicenda Piombino, anche alla luce della scadenza, lunedì sera, dei termini per la presentazione delle offerte non vincolanti per la Lucchini».
Lo ha annunciato ieri l’assessore regionale all’economia, Gianfranco Simoncini. «Ieri sera sono intervenuto – ha proseguito Simoncini – come assessore regionale, alla direzione del Pd di Piombino e ho ripercorso la posizione che la giunta regionale anche col diretto impegno del presidente Rossi sta portando avanti. In pochi mesi insieme alle istituzioni locali, in un rapporto stretto con i sindacati e le parti sociali, siamo riusciti a costruire un progetto per la riconversione ecologica della siderurgia piombinese e abbiamo presentato a Roma un piano di rilancio del territorio connesso al riconoscimento di area di crisi complessa. I principali contenuti del progetto prevedono un polo europeo per lo smantellamento delle navi, la riconferma della presenza e dei livelli occupazionali della Lucchini col progetto Corex e i forni elettrici».
«Su questo progetto - ha continuato l’assessore - abbiamo conquistato il sostegno della Commissione europea, stipulato un protocollo di intesa col Governo, sono partiti i lavori per fare del porto il polo per lo smantellamento delle navi. Inoltre la Regione ha destinato risorse importanti della vecchia programmazione e si prepara a stanziarne altre della programmazione 2014/20 per interventi innovativi negli stabilimenti piombinesi».
Secondo Simoncini «ora deve essere rapidamente concluso l’iter dell’Accordo di programma con gli impegni vincolanti del Governo e deve essere garantito che la Concordia venga a Piombino, visto che ormai si stanno determinando tutte le condizioni grazie ai lavori in corso. Ma su questo è necessario un impegno pieno del Governo a iniziare dal Presidente del consiglio. Impegno che deve esserci anche nelle prossime ore, decisive per le procedure per la Lucchini».
La direzione del Pd ha approvato poi un ordine del giorno in cui chiede di «favorire le condizioni che garantiscano la marcia dell’altoforno almeno fino all’individuazione di un nuovo partner e di un nuovo piano industriale. A tale scopo è indispensabile la nuova fornitura di materie prime». Inoltre «vanno concretizzati gli impegni assunti nel Protocollo d’intesa del 16 gennaio, varando rapidamente l’Accordo di programma. Infine – chiede la direzione del Pd – occorre vigilare affinché l’esito della procedura di vendita della Lucchini sia coerente col progetto di riconversione ecologica dello stabilimento e di modernizzazione dell’intera area industriale di Piombino».
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