Il dolore
Una cooperativa di paese
Suvereto, ecco l’ultima proposta di Assemblea popolare
SUVERETO. Tra i progetti dell’Assemblea popolare di Suvereto, la lista civica unitaria che si proporrà alle prossime elezioni amministrative, spicca l’idea della cooperativa di paese (o cooperativa di comunità). Il progetto è stato messo a punto nel gruppo di lavoro sull’economia, al quale hanno partecipato numerosi cittadini. Si tratta della riproposizione a livello locale di un’iniziativa di Legacoop che mira a favorire il protagonismo degli abitanti nella gestione dei servizi e nella valorizzazione dei territori e che potrebbe facilmente e immediatamente trovare attuazione anche a Suvereto. Promosse e già attive in comuni di dimensioni ridotte, per volontà di un gruppo di residenti per contrastare le difficoltà della crisi economica, le cooperative di comunità sono volte a creare occasioni di lavoro e dare risposte ai bisogni dei cittadini e sono agevolate dalla normativa sulla forma cooperativa, che è solidale, mutualistica e non speculativa. I soci che intendono impegnarsi per dare il loro contributo attivo sotto forma di lavoro, di sostegno economico, di iniziative e di fruizione di servizi, si assumono anche la responsabilità dei progetti e della gestione della cooperativa. La cooperativa di comunità potrà facilmente attingere a specifici contributi previsti per questa tipologia di impresa di persone. Inutile dire che la presenza di questo tipo di cooperative, nei comuni dove hanno trovato attuazione, ha prodotto ricadute positive sulla comunità, recuperando produzioni tradizionali e antichi mestieri, ripristinando beni ambientali e monumentali, contribuendo alla salvaguardia del territorio, valorizzando tradizioni culturali, favorendo lo sviluppo del turismo e la diffusione delle energie rinnovabili e tutte hanno saputo creare occasioni di lavoro preziose per trattenere i giovani all’interno delle comunità.
I servizi che le cooperative di comunità possono svolgere sono molteplici: socio-assistenziali e di pubblica utilità, di tutela ambientale, di gestione di attività turistiche, commerciali, forestali e agricole.
A Suvereto la cooperativa potrebbe occuparsi della gestione del parco degli Ulivi e dell’albero Tronco, occupandosi del taglio dell’erba e della fruibilità alle famiglie, mediante l’allestimento di panchine, gonfiabili, trenini per i bambini e di una struttura per organizzare i compleanni, tutte attività che non ci sono: infatti la cooperativa non deve svolgere attività in contrasto con quelle già esistenti. Tale iniziativa potrebbe portare immediatamente alla costituzione di almeno due posti di lavoro.
«Dobbiamo ridare fiducia ai luoghi e alle persone – dice Luciano Presenti, uno dei coordinatori di Ap – e in questo il ruolo del Comune è fondamentale, dando impulso ed aiuto alla costituzione della cooperativa con una giusta partnership ed eventualmente in collaborazione con l’Ente valorizzazione Pro loco».
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