La manifestazione
«Le tariffe Toremar sono trasparenti»
Achille Onorato annuncia querele contro i 107 cittadini che hanno scritto al difensore civico
PORTOFERRAIO. Prende una brutta piega la vicenda delle accuse mosse da 107 cittadini, in larga parte proprietari di seconde case all’Elba, contro la gestione dei traghetti Toremar; in particolare sulle tariffe applicate dalla compagnia di navigazione. Accuse formalizzate in una petizione inviata al difensore civico regionale. L’amministratore delegato della Toremar, Achille Onorato, ora annuncia querele per diffamazione contro tutti i firmatari della petizione.
«Toremar – dice Onorato – ha stipulato un contratto di servizio con la Regione Toscana, consultabile da tutti e assolutamente trasparente. Questo contratto è stato fatto a tutela dell'utente con restrizioni e obblighi molto pesanti per l'affidatario del servizio. Questa premessa è per sottolineare che Toremar è sottoposta ad un monitoraggio costante da parte della Regione e che esiste un obbligo formale e sostanziale di pubblicazione e trasparenza delle tariffe. Sul nostro sito, nelle nostre biglietterie e sulle nostre navi è esposto l'allegato H del contratto di servizio, che è la parte di contratto che regola il sistema tariffario. Negli stessi luoghi è esposto un estratto del contratto di servizio nel rispetto degli obblighi di trasparenza e soprattutto di serietà che Toremar ha nei confronti dei propri passeggeri. Inoltre tutto il personale Toremar, sia nelle biglietterie che a bordo, è a conoscenza delle tariffe ed è a disposizione per fornire ogni chiarimento all'utente. Inoltre – prosegue Onorato – Toremar si è sempre mossa adottando una politica tariffaria inferiore a quella massima applicabile, il che significa che Toremar ha sempre avuto tariffe al di sotto di quelle previste dal contratto con la Regione».
Per l’ad di Toremar «È quindi falso e diffamatorio quando gli scriventi dichiarano che le tariffe di Toremar non sono trasparenti. La famiglia Onorato da quando è in Toremar, ha garantito l'occupazione, assumendo 51 marittimi, risolvendo 40 cause di lavoro, portando così il proprio organico ad un totale di 209 marittimi a tempo indeterminato. Ha sostituito vecchie navi della flotta noleggiando un mezzo veloce, una nave a sostituzione del Planasia e una sull'isola del Giglio. Inoltre, sono state trasformate 3 navi della flotta con un investimento pari a 7,3 milioni di euro e verranno spesi ulteriori 6,1 milioni di euro nel prossimo biennio, per migliorare il comfort e l'affidabilità della rimanente flotta. Inoltre, a breve il mezzo veloce a noleggio sarà sostituito da un mezzo di proprietà che significa altri 4,2 milioni di euro di investimento. La nuova gestione Toremar, secondo le rilevazione della Regione Toscana, sulla tratta Piombino-Portoferraio e viceversa ha un indice di puntualità e di affidabilità superiore al 99% il che significa che, in condizioni di navigazione normale, è stato raggiunto un livello di servizio ottimale».
La famiglia Onorato ha investito 16,2 milioni di euro in Toremar, come spiega ancora l’ad, ricordando che «questi investimenti non erano un obbligo per Toremar».
«Inoltre – spiega Onorato – d'inverno ci sono solo Toremar e Moby, quest'ultima, non essendo affidataria di un servizio pubblico, viaggia con pesanti perdite. Pretendo quindi che Blu Navy, (la quale riceve soldi dall'Associazione Albergatori distorcendo il mercato)ed Elba Ferries, svolgano il servizio tutto l'anno, anche d'inverno, quando si tratta di registrare pesanti perdite. Gli scriventi questa assurda petizione risultano disinformati ed in malafede».
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