Sicurezza
Rio Marina, entro Pasqua una strada alternativa
Corsa contro il tempo per superare lo stato di isolamento, giovedì vertice con Asa Intanto è pronto il passaggio di emergenza per lo scuolabus e le ambulanze
RIO MARINA. Entro Pasqua una strada alternativa per Rio Marina. È l’obiettivo di Regione, Provincia e dei Comuni di Rio Marina e Rio nell’Elba, che sperano di poter superare in tempi rapidi lo stato di semi isolamento del versante orientale dell’isola. La strada provinciale del Piano, che collega i centri abitati di Rio Elba con Rio Marina, è inutilizzabile dallo scorso 4 febbraio. Da quando una voragine, la seconda in due anni, si è formata sul manto stradale. Mentre le istituzioni stanno lavorando per garantire ai cittadini una viabilità alternativa, sono praticamente terminati i lavori che garantiranno, già nelle prossime ore, il passaggio dei mezzi di soccorso e dello scuolabus.
Passaggio di emergenza. Il transito delle ambulanze e dello scuolabus è stato, fin da subito, individuato come una criticità da risolvere subito dai cittadini delle due Rio, dopo la chiusura della Sp 26. I mezzi di soccorso, in questi giorni, sono passati - a stento - dalla strada di Grassera, piena di buche e di strettoie. In questi giorni i sindaci Galli e Alessi hanno trovato un’intesa con il titolare della lavanderia Ilva: è stato individuato e, in queste ore, reso percorribile con un rapido intervento, il percorso alternativo riservato alle ambulanze e lo scuolabus .
Viabilità alternativa. Il passaggio per scuolabus e mezzi di emergenza alleggerisce la situazione. Ma di certo non la risolve. I cittadini di Rio Marina chiedono un’altra strada in tempi rapidi, anche in vista dell’avvio della stagione turistica. A breve la Regione dovrebbe deliberare il finanziamento da 285mila euro,per la realizzazione della viabilità alternativa d’emergenza. Il Comune di Rio Marina ha già avviato i contatti con i proprietari privati nell’area interessata. «L’obiettivo – spiega il sindaco di Rio Marina, Renzo Galli – è avere un accesso alternativo entro Pasqua, per compiere l’intervento serve, all’incirca, un mese. Speriamo che i tempi siano rispettati».
Incontro con Asa. Giovedì i sindaci Galli e Alessi saranno a Portoferraio, negli uffici della viceprefettura, dove incontreranno la società Asa. Saranno valutati gli emungimenti d’acqua (cause dell’isntabilità dell’area secondo il geologo Casagli) e le eventuali diminuzioni dei prelievi. Il 21 marzo, invece, i Comuni contano di portare il presidente della Regione Rossi, in quella data all’Elba per incontrare gli amministratori. L’idea è di portare il governatore nella zona del Piano per un sopralluogo.
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