Gioco
In tanti per Cicciolo nonostante la pioggia e la festa è riuscita
Il mascherone ha evidenziato lo stato di crisi della città Chiusura col tradizionale rogo al piazzale d’alaggio
PIOMBINO. Ieri nonostante il maltempo “Cicciolo” il mascherone simbolo del Carnevale piombinese è riuscito a sfilare per le vie della città. Quest’anno rispetto al passato era sprovvisto del fiasco del vino, una scelta voluta dal Comitato festeggiamenti, essendo in tempo di crisi anche Cicciolo deve soffrire come la cittadinanza visto che il vino costa caro.
A rafforzare il messaggio ci ha pensato la coreografia complessiva: Cicciolo – disegnato da Aldo Modica e realizzato dal Comitato con la collaborazione di Fulvio Panieri e di Pierino Geri - usciva da un wce tenendo in una mano un rotolo di carta igienica e nell’altra uno spazzolone, attorniato da vari slogan come «Piombino deve vivere».
Un altro carro ha sfilato accanto a lui, quello realizzato dalla cooperativa Fuoriskema. Insieme, la carrozza per ospitare il principe e la reginetta del Carnevale e la sfilata delle maschere col quartiere dei Ghiaccioni, dell’Associazione nuoto e della scuola di danza Soul of Dance, alcune delle associazioni, cioè, che hanno partecipato al progetto nato sul web e coordinato da Lorena Tommasi.
Il corteo come da tradizione tra coriandoli e stelle filanti è partito da piazza Costituzione attraversando la città si è diretto lungo viale del Popolo e concludere il cammino al piazzale d’Alaggio, teatro del classico rogo del povero Cicciolo.
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