Il Tirreno

Gelichi attacca «In Consiglio non si discute»

PIOMBINO. «Proviamo a pensare per un momento al ruolo di un Consigliere comunale, qual è la sua funzione principale se non quella di rappresentare i cittadini in aula consiliare, e tentare di...

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PIOMBINO. «Proviamo a pensare per un momento al ruolo di un Consigliere comunale, qual è la sua funzione principale se non quella di rappresentare i cittadini in aula consiliare, e tentare di condizionare, discutere, decidere, insomma, la corretta dialettica che poi si traduce in decisione? Cosa ha deciso il Consiglio comunale di Piombino sulla crisi economica della città, e quali misure ha pensato di mettere in campo per far fronte o almeno mitigare questo dramma sociale? Nulla ha discusso, niente ha deciso». Questa la drastica affermazione di Riccardo Gelichi della lista civica Ascolta Piombino.

«Questa maggioranza – dice ancora – non ha mai avuto intenzione di parlare, preferisce solo comunicare lo stato delle cose, e anche su questo magari meglio non discutere. E’ mortificante. Si tratta di una questione di metodo, e di interpretazione padronale della cosa pubblica, aspetto che ha caratterizzato molto la politica locale del Pd. In un mondo normale di solito contano le cose fatte, anche se spesso si confondono con quelle annunciate. Chi sceglie senza dialogo non può addossare le colpe dei propri fallimenti ad altri, non può continuare ad evocare i complotti contro Piombino se le cose non funzionano, e ancora meno condividere i fallimenti con chi non ha mai coinvolto nelle scelte».

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