Trasporti
«Ambiente e commercio alla base del rilancio»
Paolo Riccucci, 32 anni, candidato sindaco di Assemblea Sanvincenzina propone i suoi progetti per la rinascita del paese e attacca sul porto
SAN VINCENZO. Paolo Riccucci, 32enne commerciante, ha vinto le “primarie” della lista civica trasversale Assemblea Sanvincenzina (As) . E da candidato sindaco parla dei propri progetti promettendo «una campagna sobria, di contenuti e proposte fattibili» coinvolgendo i cittadini e chiedendone la collaborazione. Riccucci parte dalla tutela ambientale che considera «determinante per qualità della vita e decoro, e ci permetterà – spiega – di destagionalizzare il turismo creando posti di lavoro. Nuove edificazioni solo per edilizia popolare e sociale. As – prosegue – è composta da molti cittadini e l’entusiasmo aumenta, specie tra chi vuole un vero cambiamento. Intendiamo dare importanza a commercianti, albergatori e associazioni».
«Sul porto e la Tenuta di Rimigliano – aggiunge – verificheremo le autorizzazioni e le penali da riscuotere. Porto e Tenuta devono essere risorse per il paese. Per la Zona blu e via della Principessa abbiamo in progetto la riqualificazione complessiva per il centro, da ridisegnare con chi lo vive e lo fa vivere, garantendone sicurezza e miglioramento estetico. La Principessa è satura di elementi, insicura, invivibile d’estate. Valuteremo la possibilità di ricollocare la pista ciclabile, ad esempio nella Tenuta».
Senza scordare il Silos. «La zona del Silos è da anni in degrado – sottolinea – Coinvolgeremo i cittadini nella scelta della destinazione d’uso più adatta. Con quali soldi realizzare i progetti? Con la riscossione delle penali Sales, i canoni Asa e Asa Trade, oneri Solvay, concessioni dei parchi pubblici, introiti dell’Area feste, parcheggi del Garden Club: milioni di euro». Poi sociale e cultura.
«L’amministrazione – dice ancora – ha disgregato il tessuto sociale e cancellato i luoghi identitari. Faremo eventi culturali, ricreativi e aggreganti, abbatteremo le barriere architettoniche, garantiremo i servizi sociosanitari e rimoduleremo le fasce Isee per un’equa tassazione».
Possibili nuovi supermercati? «L’offerta va aumentata – risponde – ma mi spaventa come i centri commerciali siano “non luoghi” d’aggregazione e svuotino il cuore dei paesi. Favoriremo i prodotti a “km 0”».
«Per su tutela e pulizia della spiaggia – conferma – si vuole ridurre l’uso dei mezzi pesanti affiancando manodopera a terra, anche per aumentare le possibilità di lavoro per i giovani».
Come risparmiare soldi pubblici? «Sostituiremo i dirigenti – afferma – ridurremo gli incarichi esterni valorizzando figure interne, ci riapproprieremo di servizi esternalizzati convenienti da gestire direttamente». Tra gli obiettivi «il ripristino della legalità, lotta al clientelismo, ristrutturazione delle scuole esistenti, incentivi per la creazione di cooperative di lavoro per servizi carenti, ripristino di un ufficio turistico efficiente, azione urgente in ogni direzione per creare lavoro».
«Le ultime amministrazioni – conclude Riccucci – non hanno salvaguardato i cittadini. Si è preferito privilegiare alcuni, con eccessiva sudditanza verso gli organi di partito. Gli altri candidati? Sono, di solito, espressione di progetti politici. I soggetti politici che amministrano non hanno credibilità per promettere cambiamenti. Unica possibilità: abbandonare i partiti che hanno fatto danni e ridare il paese ai cittadini».
Paolo Federighi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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