Il dolore
«Per rimuovere la Concordia serve sicurezza ambientale»
PIOMBINO. Il sottosegretario all’Ambiente Silvia Velo ha telefonato ieri al sindaco del Giglio Sergio Ortelli dopo aver letto della proposta, avanzata sul Tirreno, di spostare le operazioni di...
PIOMBINO. Il sottosegretario all’Ambiente Silvia Velo ha telefonato ieri al sindaco del Giglio Sergio Ortelli dopo aver letto della proposta, avanzata sul Tirreno, di spostare le operazioni di rimozione della Costa Concordia a settembre. Un’ipotesi che darebbe molte chance a Piombino di ospitare il relitto per la rimozione considerando i tempi previsti per completare le operazioni di adeguamento del nostro porto.
«Ho chiesto chiarimenti a Ortelli – spiega Velo – perché è naturale che la priorità del ministero dell’Ambiente è quella di garantire al Giglio di ritornare al più presto alla normalità». Dichiarazione tranquillizzante per i gigliesi, accompagnata però dalla considerazione che «occorre operare in modo da garantire che lo si faccia nelle migliori condizioni possibili di sicurezza ambientale». In fondo proprio quello che chiede il sindaco del Giglio, preoccupato che un’operazione così complessa come la rimozione della Concordia, avvenga nel cuore della stagione turistica. «In ogni caso – dice il neosottosegretario all’Ambiente – di questo tema parlerò nei prossimi giorni col ministro Galletti».
Del resto giusto mercoledì scorso, con l’avvio dei lavori al porto di Piombino, Velo aveva sostenuto che «questo intervento permetterà di portare il relitto della Concordia in quel porto che è il più vicino e perciò l’unico a garantire la massima sicurezza della fase di trasporto».
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