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«Macché venduti alla destra, il Pd teme la nostra lista»

«Macché venduti alla destra, il Pd teme la nostra lista»

CAMPIGLIA. «Quello della lista unitaria dei cittadini resta l'unico progetto per il cambiamento» scrive la lista Comune dei cittadini. «Non avevamo dubbi - prosegue la nota - La proposta di costruire...

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CAMPIGLIA. «Quello della lista unitaria dei cittadini resta l'unico progetto per il cambiamento» scrive la lista Comune dei cittadini.

«Non avevamo dubbi - prosegue la nota - La proposta di costruire una lista di cittadini basata su programma di cambiamento in grado di sfidare la maggioranza che ha amministrato male Campiglia, e che si ricandida a farlo anche per i prossimi cinque anni, è quella che desta le maggiori preoccupazioni nel Pd».

«Non ci stupisce - si legge ancora nella nota - che dal Pd sia venuta la più classica e falsa delle accuse propagandistiche, ossia quella che il Comune dei cittadini si sarebbe venduto alla destra. E' chiarissimo che il progetto di lista civica che abbiamo proposto non si rivolge ai partiti ma ai cittadini, a chi non ha condiviso l'attuale amministrazione come ai delusi che l'hanno votata in passato. Ma al Pd preferiscono erigere barriere ideologiche, pur di evitare confronti sui problemi concreti. Meglio il politichese».

«Non ci stupisce neppure - prosegue il Comune dei cittadini - che dal Pd siano venuti appelli a Sel o encomi alle distanze prese da Rifondazione comunista verso il Comune dei Cittadini. Il richiamo ideologico viene prima dei contenuti e desta sempre una certo effetto nell'elettorato. Incredibile che a farlo sia chi oggi condivide con i partiti di destra (non con i cittadini) il governo nazionale e che in ambito locale ha condiviso con la destra molte delle decisioni che abbiamo osteggiato. Ultima la fusione Campiglia-Suvereto che è stata clamorosamente respinta dai cittadini di sinistra, di centro e di destra. E' dunque fin troppo evidente che per il Pd il bersaglio vero sono i cittadini che provano a discutere e organizzarsi autonomamente, senza vincoli di appartenenza partitica».

«La posizione del Comune dei cittadini è chiarissima - prosegue la nota - Il nostro obiettivo era ed è quello di dar vita a una lista unitaria di cittadini su un programma di cambiamento. Ci sono idee e proposte concrete per un governo alternativo a quello che conosciamo, a partire dal nuovo rapporto da costruire tra amministrazione e cittadini per garantire diritti, legalità, trasparenza, libertà delle opinioni. Ci sembra che a oggi questo sia l'unico progetto che può dare una concreta speranza di cambiamento in una realtà comunale che ne ha forte bisogno, come dimostrano molti fatti recenti, dalle politiche fiscali alla subalternità dell'amministrazione ai poteri forti».

«Per questo obiettivo - conclude la lista civica - abbiamo messo a disposizione la nostra esperienza e, come abbiamo detto sin dall'inizio, decideremo solo in base a ciò che i cittadini ci chiederanno di fare».

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